Fukushima acqua radiottiva,può uccidere una persona esposta nel giro di quattro ore

Il  nuovo livello di radiazioni nei pressi dei tre serbatoi contenenti acqua contaminata nella centrale giapponese di Fukushima è 18 volte più alto rispetto al 22 agosto, ovvero è in grado di uccidere una persona esposta nel giro di quattro ore.Lo ha reso noto l’operatore Tepco, a due anni e mezzo dall’incidente causato dallo tsunami del marzo 2011.

Ad agosto era stato reso noto che un serbatoio aveva una perdita e l’agenzia per la sicurezza nucleare aveva poi elevato la gravità dell’incidente dal livello 1 (anomalia) al livello 3 (incidente grave). L’incidente seguito al sisma e allo tsunami dell’11 marzo 2011 provocò la fusione delle barre di carburante in tre reattori e la contaminazione radioattiva dell’aria, del terreno e dell’acqua, imponendo l’evacuazione di 160.000 persone.

CORRENTE KUROSHIO – Sono i dati contenuti in un accurato studio sulle correnti marine che viaggiano da ovest a est nel Pacifico e che, oltre a trasportare i detriti dello tsunami che già sono arrivati sulle coste canadesi e statunitensi, adesso portano anche la radioattività (in particolare il cesio-137). Per la precisione i ricercatori australiani, che hanno pubblicato lo studio sulla rivista specializzata Deep Sea Research Part I: Oceanographic Research Papers, parlano di tre anni tra le emissioni in mare e l’arrivo delle prime acque radioattive in California: quindi dal 2011 al 2014 per attraversare tutto il Pacifico da ovest a est grazie alla corrente Kuroshio e alla sua estensione, che è un po’ il corrispondente pacifico della corrente del Golfo atlantica.

Intanto un milione di giapponesi hanno preso parte a una gigantesca esercitazione per simulare un terremoto di magnitudo 9,1 e verificare la prontezza dei servizi d’emergenza. Dal 1960 ogni anno nel Sol Levante si celebra la Giornata nazionale per la prevenzione dei disastri per commemorare il terremoto del 1923 che fece 100.000 morti. A due anni dal terribile sisma e tsunami del 2011, che produsse anche l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, il governo nipponico ha aggiornato le stime per il caso di un terremoto di magnitudo superiore ai 9 gradi, previsto entro 30 anni, che potrebbe causare fino a 320.000 morti. Anche il premier Shinzo Abe ha partecipato all’esercitazione simulando una riunione d’emergenza del suo gabinetto.

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