Nasce il primo camper ecologico

Sono prima arrivate le auto ecologiche, poi l’attenzione si è spostata sui mezzi a due ruote e sui processi di produzione degli pneumatici, diventati entrambi a loro modo “ecologici”. Anche gli odierni pneumatici infatti oggigiorno possono vantare di una consapevolezza ecologica che finalmente sta prendendo piede anche nel nostro paese: i vecchi pneumatici non verranno (si tratta ovviamente ancora di un periodo di rodaggio), più buttati al macero sperando che prima o poi si disintegrino, cosa tra l’altro impossibile, o addirittura bruciati, la peggior pratica che si possa adottare, ma saranno ricostruiti utilizzando il vecchio battistrada ormai usurato e inservibile, generando dei nuovissimi pneumatici che avranno in tutto le stesse caratteristiche di un pneumatico nuovo (puoi trovare maggiori informazioni sugli pneumatici ricostruiti e su tutte le marche di pneumatici acquistabili online in questa pagina).

Oggi c’è anche una new entry nella gamma dei mezzi adibiti al trasporto delle persone che può vantarsi dell’effige di essere “ecologico”: è il camper. Grandi spazi, grandi motori, diversi elettrodomestici elettrici da alimentare; sono tutti questi i fattori che per tanto tempo ci hanno spinto a pensare che ai camper non si potesse adattare una dimensione “ecologica”, in grado di coniugare le necessità di spostamento (e di alloggio) di un intero nucleo famigliare con la riduzione degli impatti ambientali che ne derivano. E invece no. Un esempio?

È nato in casa Fiat il Camper Ducato, che si fregia di essere uno dei primi camper ecologici al mondo. Quali sono le sue caratteristiche? Innanzitutto la presenza di un motore Euro5 che permette una riduzione sostanziale sia dei consumi di carburante, sia, proporzionalmente, delle immissioni di Co2. Si parla di una riduzione totale che dovrebbe aggirarsi in termini percentuali sul 9% circa. Un’altra caratteristica di questo camper ecologico è la minor necessità di manutenzione con tagliandi che possono essere eseguiti ogni 50 mila km circa.

Se però l’idea Fiat di camper ecologico non dovesse affascinarvi più di tanto allora date un’occhiata alla proposta che viene da una azienda californiana, la Verdier, che è andata a ridefinire in chiave ecologica il mitico furgoncino VolksWagen. Il mezzo di trasporto simbolo degli anni 60 e 70 ha ora un motore ibrido a quattro cilindri con consumi ridotti; sul suo tetto sono inoltre installati dei pannelli solari che grazie alla loro energia prodotta contribuiscono a ridurre ulteriormente i consumi, C’è solo un piccolo problema, il prezzo. Il camper VolksWagen riadattato dalla Verdier costa infatti circa 130 mila euro.

 

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