Prato,il caos e il degrado: viaggio a Chinatown

Tra muri dipinti con numeri di cellulare e torte di compleanno lasciate a marcire sull’asfalto

Cassonetti che traboccano di rifiuti e sacchetti dell’immondizia accatastati in improvvisate discariche. A tarda notte i bidoni si riempiono di rifiuti tessili. Per non parlare del malcostume di scrivere sui muri e dei problemi causati da schiamazzi e rumori (specie di notte).  Questo è il macrolotto zero visto con gli occhi di chi ci abita. Ma contro questa situazione divenuta insostenibile, è esplosa la rabbia dei residenti italiani della zona, che accusano l’amministrazione di non fare abbastanza per garantire il rispetto delle regole da parte della comunità cinese. «Se continuate così, non vi daremo più il nostro voto», hanno detto alcuni. La giunta però si difende sostenendo di non avere gli strumenti per intervenire più di quanto stia già facendo. «Se non saranno date al più presto risposte concrete a questa città, non si andrà da nessuna parte», ha spiegato il sindaco Cenni, tornando a invocare una legge speciale per Prato. La protesta è scoppiata ieri sera alla sede della Circoscrizione centro durante l’incontro pubblico organizzato dal consigliere comunale Giancarlo Auzzi per parlare dei progetti di riqualificazione della zona. Hanno partecipato, oltre al sindaco Roberto Cenni, il vicesindaco Goffredo Borchi, gli assessori alla Sicurezza e alla Salute Aldo Milone e Dante Mondanelli; infine, per Asm, Il presidente Alessandro Canovai e il direttore Sandro Gensini.  Alla serata sono intervenute circa un centinaio di persone: c’è chi solleva problemi di carattere igienico-sanitario dovuti al degrado e alla sporcizia; chi, invece, lamenta scarsi controlli. «In via X Agosto da mezzanotte in poi i cassonetti traboccano di rifiuti tessili – fa notare Marcello Niccoli, residente – possibile che da queste parti non si veda mai un vigile?». Tra le richieste più frequenti dei cittadini, l’installazione di telecamere di sorveglianza e una presenza più costante dei militari e delle forze dell’ordine. A questo proposito Asm, d’accordo con l’amministrazione comunale, sta lavorando per avere «già entro fine anno – spiega Canovai – due vigili urbani dedicati, con funzione sanzionatoria, da affiancare all’istruttore ambientale». Inoltre, per riqualificare tutta la zona, saranno intensificate le azioni anche sul fronte della pulizia, della raccolta rifiuti (sostituendo piano piano i cassonetti stradali con il servizio porta a porta) e, infine,  della comunicazione, con una campagna volta a combattere il fenomeno dei bigliettini sui muri realizzando appositi Daziebao a uso della comunità cinese

Via:notiziediprato.it

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