Salute, l’uva ursina contro cistiti e infiammazioni

L’ Uva ursina può essere considerato un antisettico urinario assai attivo da utilizzare ogni qualvolta vi sia un’infiammazione o infezione a livello delle vie urinarie, in quanto è in grado di determinare un’azione antisettica, calmante lo stimolo continuo della minzione e il dolore.

Può essere prescritta in caso di cistite acuta, cistite cronica a flora batterica banale, nell’uretrite, nella colobacillosi.

In compresse riduce il dolore addominale

Ai primi sintomi di bruciore tipico della cistite (o della prostatite), l’uva ursina in estratto (compresse) contrasta l’infezione, calma lo stimolo continuo a urinare e attenua il dolore, che può essere anche molto forte. Per quanto riguarda la cistite, un trattamento da 10 giorni con uva ursina può combattere la crisi acuta e le recidive, che si manifestano frequentemente, magari legate a fattori ansiosi. Le capsule (anche 2-3 al giorno) vanno assunte con molta acqua, meglio se arricchita con succo di limone, che velocizza il drenaggio delle vie urinarie.

In decotto placa lo stimolo continuo a urinare

Il decotto è forse la formulazione più attiva poiché l’arbutina presente nell’uva ursina si dissolve meglio nell’acqua in ebollizione, ma il sapore è piuttosto amaro. La preparazione si esegue mettendo circa 2 grammi di foglie secche in 150 ml di acqua fredda. Si porta ad ebollizione e si fa bollire per 15 minuti, poi si filtra e si beve tiepido, aggiungendo bicarbonato di sodio. Se ne devono consumare almeno 2 tazze al giorno. Attenzione! Consumando preparati a base di uva ursina le urine si coloreranno di verde scuro! Ma non dobbiamo allarmarci, passerà non appena non utilizzeremo più tali preparati.

Precauzioni: Non usarla oltre 10 giorni

L’uva ursina è un rimedio naturale potente; infatti la durata della cura non deve protrarsi oltre i 10 giorni. È sconsigliata in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto dei 12 anni.

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