Siti Unesco,la toscana pronta a lanciare la candidatura della Via Francigena

L’assessore alla cultura e al turismo, Cristina Scaletti, parlando stamani ad Assisi nell’ambito del Salone mondiale del turismo 2013, ha lanciato la candidatura dellla Via Francigena a patrimonio dell’umanità.

Nel corso del suo intervento l’assessore Scaletti è ritornata sul valore del riconoscimento ottenuto da Ville e giardini dei Medici, 49° sito italiano ad entrare nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità creata dall’UNESCO (quelli toscani sono sette: oltre alle Ville, Siena, San Gimignano, Pienza, Val d’Orcia, Firenze, Pisa). La candidatura era stata promossa dalla Regione con il coordinamento ed il supporto tecnico scientifico dell’Ufficio UNESCO del MiBAC, con il contributo di esperti di fama nazionale ed internazionale e l’impegno dei competenti uffici periferici del Ministero e dei numerosi enti locali interessati. “Uno straordinario patrimonio – ha sottolineato Scaletti – che è nostro compito specifico non solo proteggere e non disperdere, ma soprattutto valorizzare al massimo seguendo l’esempio degli stessi Medici. Il valore culturale di questi luoghi è unico. Da qui partì l’Umanesimo e il Rinascimento. A Careggi, Lorenzo il Magnifico fondò l’Accademia Neoplatonica”.

“Il nostro obiettivo – ha detto ancora – è quello di lanciare una nuova immagine della Toscana nel mondo, con percorsi turistici inediti e dedicati. Il sito delle Ville e dei giardini ci aiuterà a mettere ancora di più in luce l’anima autentica del Rinascimento, che in Toscana ha le sue radici più profonde. E da oggi lavoreremo ad un nuovo ambizioso progetto, quello della Via Francigena. E mi piace dirlo oggi ad Assisi, partecipando ad una bellissima vetrina che può offrire ai turisti di tutto il mondo che già conoscono la Toscana un’occasione in più per tornare”.

Il sito “Ville e giardini medicei in Toscana” è costituito dall’insieme di 14 ville e giardini della famiglia Medici ubicati in Toscana, regione italiana che fu loro patria e sede della Signoria che porta il loro nome. Quella dei Medici fu, come racconta la storia, una delle più importanti famiglie dell’età dell’Umanesimo e del Rinascimento, protagoniste della storia italiana ed europea dal XV al XVIII secolo. Il patrimonio di ville e giardini fu creato come luogo di piacere e di produzione, garantendo un equilibrio unico tra cultura, paesaggio e uomo.

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