#taschevuote, domani presidio dei Consumatori a Montecitorio

Nessuno può dire quanto la ripresa sia vicina,nonostante alcune previsioni parlino di una prossima uscita dalla crisi, le famiglie italiane non se la passano bene.La disoccupazione aumenta, la tassazione che è arrivata a livelli massimi, i consumi che continuano a crollare, non si capisce come sarà possibile la ripresa. Per questo le Associazioni dei consumatori hanno lanciato il presidio #taschevuote, che si terrà domani a Montecitorio alle ore 10.30.Ecco alcune delle richieste che Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori presenteranno al Governo:

 

  • Eliminazione categorica dell’incremento IVA previsto da ottobre, che avrà effetti estremamente negativi per le famiglie e per l’intera economia;
  • Detassazione a favore di: famiglie a reddito fisso (lavoratori e pensionati), per dare nuovo impulso alla domanda interna, e imprese, per consentire un rilancio dell’occupazione, in particolare quella giovanile;
  • Efficace ed attenta vigilanza sull’andamento dei prezzi e delle tariffe;
  • Introduzione, anche nel settore dei servizi pubblici locali, di misure a favore delle fasce reddituali più deboli mediante il sistema delle tariffe sociali;
  • Interventi tesi a garantire un servizio sanitario nazionale adeguato alla domanda di salute dei cittadini, a partire da una riduzione delle liste di attesa;
  • L’avvio di un piano di rilancio degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca, fondamentali per rimettere in moto la nostra economia;
  • Una definizione equa e trasparente della nuova service tax, che non dovrà in alcun modo rappresentare una riproposizione della “vecchia” IMU.

 

Queste misure potranno essere realizzate grazie alle risorse derivanti da una decisa azione di contrasto all’evasione fiscale (in tal senso le Associazioni ribadiscono la loro totale contrarietà nei confronti di qualsiasi condono per chi ha evaso il fisco, per i gestori di attività di gioco d’azzardo, ecc.);  una lotta determinata a privilegi, inefficienze e sprechi (a partire, ad esempio, dalla realizzazione del taglio delle Province).

Via:helpconsumatori.it

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie