ActionAid:campagna Operazione Fame,per creare una nuova democrazia del cibo

Creare una nuova democrazia del cibo e’ l’obiettivo di ‘Operazione Fame, la campagna di informazione e raccolta fondi che ActionAid lancia alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Sono 842 milioni le persone che soffrono la fame, nonostante al mondo venga prodotto cibo sufficiente a sfamare molte piu’ persone di quelle che oggi lo abitano,la causa di questo squilibrio va ricercata in un sistema di produzione e distribuzione che si e’ rivelato fallimentare.

Secondo ActionAid, rende bene l’assurdita’ dell’attuale modello: tre quarti delle persone che soffrono la fame, 652 milioni di persone, vivono laddove il cibo si produce. E il 75 per cento dei Paesi che presentano fenomeni di denutrizione sono esportatori di cibo. Al primo posto nella classifica delle aree piu’ affamate della Terra c’e’ l’Asia del Sud con 304 milioni di persone, al secondo posto l’Africa subsahariana con 234 milioni. Ma non sono solo i Paesi piu’ poveri a soffrire la fame, segno che l’equazione “Pil piu’ alto uguale maggiore benessere delle persone” e’ un’illusione. La fame e’ un problema che colpisce anche 15,7 milioni di persone che vivono nei Paesi industrializzati. La crisi economica e sociale che ha investito i Paesi europei ha prodotto sacche di poverta’ e molti Paesi si sono trasformati in veri e propri incubatori di disuguaglianze e nuova poverta’.

Viviamo in un mondo attraversato da paradossi globali dove c’e’ chi mangia troppo poco, chi non mangia affatto, chi mangia troppo e si ammala e chi addirittura gioca in Borsa, speculando sui prezzi del cibo”, ha sottolineato Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid. “La sfida e’ costruire una nuova democrazia del cibo dove a dominare non sia solo il mercato, ma tutti gli attori che ne sono coinvolti. Solo ricreando e riequilibrando la relazione tra chi produce e chi consuma, tra chi mangia e chi non mangia, si puo’ immaginare dei ridisegnare un sistema piu’ giusto che garantisca il cibo a tutti”. Un altro modello e’ possibile ed e’ quello che ActionAid sta cercando di costruire in un altro Paese pieno di contraddizioni, il Brasile. Si tratta di un paese dal Pil in costante crescita ma con 16 milioni di poveri assoluti: qui ActionAid promuove un modello alimentare alternativo – basato sui principi dell’agroecologia – con l’obiettivo di garantire a quasi 10.000 persone la sicurezza alimentare nella regione semi arida di Bahia, nell’ultimo anno messa in ginocchio da una eccezionale siccita’. Per contribuire alla campagna ‘Operazione Fame’, dal 21 ottobre al 31 ottobre e’ sara’ possibile inviare un sms da 2 euro al 45508 da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e No’verca o da rete fissa TWT; oppure di 2 o 5 euro da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb, dando un aiuto concreto al progetto di ActionAid in Brasile.

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