Apre a Genova il primo mercato a chilometro zero che punta sul consumo sostenibile

Un gruppo di imprenditori ha messo a punto la ristrutturazione interna dello storico mercato rionale del Carmine di Genova,un modello unico per educare al un consumo sostenibile,con vendita dei prodotti del territorio e acquisiti a chilometro zero.

L’area sarà aperta al pubblico da domani, spiega Giovanni Battista Costa, presidente del Consorzio mercato del Carmine, che ha vinto il bando comunale per la gestione dell’area (una struttura coperta di 500 metri quadrati, in stile liberty, risalente al 1921, che era chiusa da anni ed è stata restaurata dal Comune di Genova con un milione di euro). «Abbiamo investito – spiega l’imprenditore, che è anche uno degli azionisti di Costa Edutainment – circa 400mila euro grazie a un finanziamento del Banco di Chiavari (gruppo Banco Popolare, ndr). E contiamo di avere un fatturato di 2-3 milioni. Ma non è questo il punto. Perché il nostro obiettivo è soprattutto di dar vita a un sistema economico che parte dal basso, in cui le persone sono viste come cittadini e non come consumatori. Il mercato ospita tre diversi banchi: uno per il pesce, rifornito da un consorzio di pescatori liguri, uno per la frutta e verdura e uno per carne, salumi e formaggi.05_590-490

Tutti propongono esclusivamente prodotti della regione, acquistati tramite accordi diretti con produttori liguri”. L’area, inoltre, comprende “un ristorante aperto continuativamente dalle 8 alle 24, che cucina quanto venduto dai banchi e propone vini dell’Enoteca regionale ligure, riconosciuta dalla Regione. Vi è poi un trogolo dove attingere acqua corrente e un distributore di latte fresco, sempre prodotto in Liguria, a un euro al litro”. Il mercato sarà aperto fino alle 19 e, in serata, organizzerà quotidianamente l’asta dei prodotti deperibili non venduti durante la giornata, in modo da esaurirli nell’arco delle 24 ore. “In questo modo – afferma Costa – i banchi, in particolare quelli del pesce e della frutta e verdura, offriranno sempre prodotti del giorno”. Inoltre il mercato è dotato di collegamento wi-fi libero e di uno spazio aperto al pubblico per iniziative culturali. Costa è anche alla guida dell’associazione Next nuova economia per tutti, con sede a Roma, nata per organizzare consumatori e risparmiatori sensibili, con l’obiettivo di stimolare le aziende all’adozione di strategie e comportamenti socialmente responsabili.

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