New York,polemica fra sindaco e artista dei graffiti

E’ scontro fra il primo cittadino di New York, Micheal Bloomberg e il writer Banksy. L’attacco arriva dal sindaco che spiega la sua determinazione nel combattere i writer.

“Qualunque lavoro di Bansky che sarà trovato, verrà rimosso”, ha detto Bloomberg. Per Bloomberg ciò che fa Bansky non può essere definito “arte”, perché rovina le proprietà private e pubbliche. Dal canto suo Bansky è famoso nel mondo per i suoi graffiti, solitamente di carattere socio-politico. Oltre a New York, le sue opere si possono ammirare anche  in Cisgiordania, Gran Bretagna e Napoli, dove ha realizzato la Santa Teresa del Bernini con un panino in mano. Le informazioni riguardo alla sua identità sono poche. Si sa che ha intorno ai 39 anni e nativo di Bristol, ma nessuno è riuscito a pubblicare il suo volto. Per i suoi graffiti ha vinto molti premi.

Ciò nonostante Micheal Bloomberg non ci sta. “Nessuno più di me è appassionato di arte”, ha spiegato. “Sono il sindaco -continua- che ogni hanno dona milioni di dollari a musei e organizzazioni artistiche”. “Credo solo- ha concluso- che in certi posti l’arte non debba essere fatta e la legge mi da ragione”. Intanto anche sul web si scatena il dibattito.

Matteo Melani

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