riciclo e riuso,asfalto in gomma da pneumatici fuori uso

E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il Consorzio dei Comuni Trentini e Ecopneus, il principale responsabile della gestione dei Pfu (Pneumatici fuori uso) in Italia, che prevede l’uso della gomma da riciclo dei Pfu per realizzare pavimentazioni stradali a km zero a sostegno dell’occupazione grazie a pratiche sostenibili.

L’ambizione è quella di far diventare questa esperienza in Trentino un modello di collaborazione pubblico-privato e un apripista per gli altri Comuni della Provincia nell’utilizzare e testare in prima persona i vantaggi dati dagli asfalti “modificati”.

 

Abbiamo la possibilità di non parlare solo di green economy ma anche di farla, praticarla attraverso azioni importanti, che possono sostenere l’economia e l’occupazione sul territorio” commenta il sindaco di Transacqua e presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, Mario Simoni. “Stiamo lavorando fortemente per estendere questa prima esperienza che abbiamo fatto, facendola vedere ai nostri amici amministratori del territorio, toccandola con mano, per trasferirla anche ad altre realtà, facendo una convenzione aperta che coinvolga da una parte le imprese del territorio e dall’altra le istituzioni”.

 

Sul fronte degli asfalti modificati con gomma da Pfu, Giovanni Corbetta, direttore generale Ecopneus spiega che “il territorio Trentino sta rappresentando un importante laboratorio di sperimentazione per confermare questi benefici. Ringrazio il Presidente Simoni per la sua disponibilità e attenzione nel vedere in questa applicazione del polverino di gomma un concreto esempio di quello che dovrebbe essere la green economy, ossia un’attività che riesca a creare valore coniugando ‘fare impresa’ e responsabilità sociale”.

 

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