rivoluzione green nella chimica,in Italia la bioraffineria di seconda generazione

Inaugurata  a Crescentino (Vercelli) la Bioraffineria prima al mondo per produzione di biocarburanti di ‘seconda generazione’ .

Occupa una superficie di 15 ettari, darà occupazione diretta ad un centinaio di persone, e 200-300 nell’indotto.

Produrrà carburanti ‘verdi’, che non sottraggono terreni alle coltivazioni agricole per uso alimentare, come succede,per il bioetanolo da mais, canna da zucchero ed altre produzioni vegetali.

L’aspetto ‘rivoluzionario’,deriva dalla piattaforma tecnologica impiegata per ottenere bioetanolo, che utilizza gli zuccheri presenti nelle biomasse lignocellulosiche per ottenere alcol, carburanti ed altri prodotti chimici. L’impianto di Crescentino “non produce reflui derivanti dalla produzione industriale e assicura un riciclo dell’acqua del 100%”.

La Regione Piemonte ha investito 3 milioni di euro per il progetto che ha portato alla costruzione della bioraffineria. “Un impianto all’avanguardia nel mondo”, ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota. “La Regione ha fatto una scelta precisa, di sostenere il sistema produttivo e gli investimenti in ricerca ed innovazione all’interno di una politica industriale che invece e’ mancata allo Stato centrale. Il governo regionale ha fatto tutto il possibile e anche di piu’ e abbiamo fatto le nostre scelte sulle aziende che possono essere competitive”.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie