SiFood:essere sostenibili nella quotidianità domestica

A Varese il Governatore della Lombardia tiene a battesimo SiFood, l’associazione tecnologica guidata da Whirlpool R&D per la sostenibilità alimentare

Protagonista dell’innovazione: così il Governatore della Lombardia Roberto Maroni saluta SiFood, l’associazione tecnologica guidata da Whirlpool R&D nata per sviluppare e adottare soluzioni tecnologiche innovative per la sostenibilità alimentare. Maroni nel ribadire l’impegno della Regione nel sostenere innovazione e ricerca ha concluso oggi i lavori del workshop “L’innovazione tecnologica per la qualità e la sostenibilità della vita quotidiana” tenutosi a Ville Ponti (Varese). “Sifood nasce dalla coscienza dello spreco alimentare –spiega il presidente dell’associazione Mauro Piloni-; un terzo del cibo nel mondo va sprecato e in questo spreco non bisogna pensare soltanto al prodotto che finisce in pattumiera, ma all’energia sprecata in tutto il processo che serve a produrlo. In vista dell’Expo 2015, che ha come tema il nutrimento del pianeta, ci sembra che sia opportuno a doveroso un impegno in questa direzione facendo rete tra imprese, università e istituzioni”. A scendere nel dettaglio degli sprechi alimentari, quantificabili in Italia fra il 7,7 miliardi di euro e i 9 miliardi di euro, e che valgono 1.3miliardi di tonnellate l’anno, è Alberto Cigada, professore di Chimica del Politecnico di Milano e membro del Comitato scientifico di SiFood: “Il 46% dello spreco avviene a valle per due motivi principali: l’acquisto eccessivo di derrate e la scadenza degli alimenti. All’interno di una cornice complessiva di incremento dell’efficienza della catena bisogna agire su due leve: la tecnologia e le abitudini del consumatore. Con la tecnologia è possibile allungare la vita del cibo, tracciarlo, migliorare il packaging, ma la sensibilizzazione dei consumatori è essenziale, per questo è indispensabile analizzarne le abitudini. In questo senso le carte di fedeltà possono rappresentare una fonte formidabile di informazioni”. Alla luce di queste considerazioni, due sono i filoni di ricerca e sviluppo tecnologico individuati – in via preliminare – per l’attività dell’associazione nel 2014.

Razionalizzazione del processo di acquisto attraverso l’elaborazione di Big Data

Tecnologie per una migliore gestione delle date di scadenza in etichetta e deperimento qualitativo del cibo

I filoni si concentrano sui principali fattori alla base dello spreco alimentare domestico e considerano sia le competenze esistenti oggi in SiFood sia l’obiettivo di aggregare altri membri. Con questa prospettiva, le linee guida saranno affinate e aggiornate, alla luce delle caratteristiche degli eventuali nuovi associati e delle opportunità progettuali che potranno emergere.Due i messaggi arrivati al workshop, dal Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Nunzia de Girolamo e dal sottosegretario del MIUR Gianluca Galletti.Per De Girolamo “il progetto SiFood può avere un impatto davvero importante sulle nostre vite, andando a incidere sulle abitudini dei consumatori. In particolare è assolutamente condivisibile l’obiettivo di sfruttare la tecnologia per limitare se non azzerare, quel problema sempre più grande che è lo spreco di cibo”. Per Galletti “In futuro conterà sempre di più la capacità delle imprese di collaborare con le strutture della ricerca; sarà questo modello, quello scelto da Sifood, la base per la competitività del Paese”.

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