Sudafrica:miliardi di mosche allevate in fattoria saranno cibo per allevamenti di pesci

Miliardi di mosche verranno allevate in una fattoria e saranno cibo per gli allevamenti di pesci.

La fattoria ospiterà  anche mosche comuni, mosche cavalline e mosche azzurre,gli insetti verranno alimentati con rifiuti organici e scarti dell’industria alimentare e saranno conservate in grandi teche di vetro.

Le larve d’allevamento alimentate anche da rifiuti organici, completeranno quindi un ciclo di smaltimento virtuoso dello scarto e andranno a sostituire in parte le farine industriali tradizionalmente usate per l’alimentazione dei pesci d’allevamento che ormai, nel mondo, rappresentano oltre il 50% dei consumi. humor-with-dead-flies05

L’impianto sudafricano è stato costruito ad oves di Città del Capo e ha richiesto un investimento di circa 3,7 milioni di dollari che secondo i calcoli della Agriprotein, la società che ha ideato il progetto, dovrebbe rapidamente diventare remunerativo, visto il forte rincaro delle farine di pesce attualmente usate negli allevamenti: raddoppiato negli ultimi 30 anni fino ad arrivare ad a un massimo di 2000 dollari per tonnellata. Per avere un’idea dei costi, basti sapere che per arrivare ad allevare un salmone di 1 chilo servono 3 chili di farina di pesce mentre ne occorrono 20 per un chilo di tonno.

La Agriprotein sta lavorando al progetto da 5 anni e negli ultimi diciotto mesi è passata dalla fase sperimentale alla produzione industriale di larve d’allevamento. Entro ottobre del 2014 la fabbrica accoglierà fino a 110 tonnellate al giorno di rifiuti organici producendo 17 tonnellate di larve quante ne occorrono per l’alimentazione degli allevamenti locali. Nel prossimo futuro è prevista la costruzione di altri due impianti mentre entro il 2015 potrà essere avviata la cessione delle licenze per la costruzione di nuovi impianti per i quali si sono già fatti avanti una trentina di Paesi.

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