Ambiente:in fumo 13.630 ettari di boschi nei primi 8 mesi del 2013

Gli Incendi boschivi registrati nei primi 8 mesi del 2013 sono stati 1850,per una superficie totale di 13.630 ettari di cui( 6.370 ettari di superficie boschiva e 7.260 ettari di superficie non boschiva).

A denunciarlo è Fare Ambinte,dal dossier dell’associazione ambientalista sono emersi danni incalcolabili dovuti alla riduzione della massa legnosa,all’alterazione della difesa idrogeologica, la produzione dell’ossigeno e la devastazione naturalistica.

Nel corso del 2012 sono state 594 le persone segnalate all’autorità giudiziaria, di cui 543 per incendi colposi e 51 per incendi dolosi.A redigere il quadro di questa sconcertante realtà ambientale sono stati Fabrizio Perelli e Anna Zollo per conto di FareAmbiente, presentato oggi presso la sala stampa della Camera dei Deputati.

Nel dossier viene analizzato anche quanto i cittadini siano a conoscenza,sul probema degli incendi boschivi: per il 59% degli intervistati le cause sono sconosciute mentre solo il 41% ritiene di conoscerne le motivazioni. È la volontarietà, sempre per gli intervistati , la causa scatenante degli incendi boschivi (67%), seguita dalla distrazione (23%) e solo per il 7% dal dolo. I potenziali piromani sono persone comuni per il 33% degli intervistati, pastori per il 30% e agricoltori per il 19%.incendi_boschivi_primi8mesi_2013

Per quanto riguarda le attività da portare avanti per prevenire gli incendi boschivi, il 48% del campione indica la necessità di migliorare la gestione delle aree boschive troppo spesso lasciate al degrado assoluto,mentre per il 38% servono più informazioni sia sui rischi sia su come comportarsi e, infine, per l’8% inasprire le pene.

Il problema degli incendi può essere affrontato dichiara – Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente-sul fronte della sensibilizzazione e informazione dei danni che comporta il fuoco al territorio dalle scuole che bisogna incominciare, ecco perché noi di FareAmbiente siamo i promotori di una proposta di legge che prevede l’insegnamento obbligatorio di educazione ambientale nelle scuole primarie e secondarie.

Alessandro Nunziati

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