Attivisti Greenpeace,anche Paul McCartney chiede la liberazione

Dopo l’arresto degli attivisti di Greenpeace avvenuto lo scorso settembre, da più parte sono arrivati appelli per la loro liberazione. Oggi arriva la dichiarazione di Paul McCartney che si augura il rilascio dei ragazzi detenuti.

“Milioni di persone le sarebbero grate se intervenisse per mettere fine a questa storia”, scrive l’ex Beatle in una lettera al presidente della Russia, Vladimir Putin. Tra i trenta arrestati c’è anche l’italiano Cristian D’Alessandro. Fermati per aver assalito la nave Gazprom in acque internazionali, da 57 giorni sono in carcere. L’ultima notizia risale a ieri, quando bordo di un treno sono stati tutti trasferiti da Murmansk a una prigione di San Pietroburgo. Raffaella Ruggiero, madre di D’Alessandro si è detta fiduciosa nel ministro degli Esteri, Emma Bonino e del presidente dell’Eni, Paolo Scaroni dopo la richiesta di indulgenza. Si è detta però “colpita” dal silenzio del presidente del Consiglio, Enrico Letta. Inizialmente il reato ascritto agli attivisti era di pirateria, per il quale sono previsti fino a 15 anni di galera. Successivamente l’accusa ha formulato il vandalismo come capo di imputazione, con una pena di 7 anni di reclusione.Attivisti_Greenpeace_Paul-McCartney_chiede_-liberazione

“Conosco Greenpeace -continua McCartney – e non è un’organizzazione contro la Russia”. “Posso dire che tendono a schierarsi contro ogni governo ma -conclude- a parte questo sono persone pacifiche”. Attraverso una nota, i deputati del Pd, Michele Anzaldi, Luigi Bobba, Lorenza Bonaccorsi, Federico Gelli, Ernesto Magorno hanno definito la nota di Paul McCartney “un grande esempio di passione civile e rispetto dello stato di diritto”.

Matteo Melani

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