Celiachia, la pasta Barilla senza glutine arriva sul web e nei punti di vendita

La chiamano sindrome da malassorbimento, in termini più specifici la celiachia,si tratta di un disturbo presente negli individui privi di quegli enzimi utili alla digestione del glutine, complesso proteico contenuto nelle cariossidi dei cereali e nei semi di alcune leguminose.

I celiaci in Italia rappresentano circa l’1% della popolazione, per un totale di 600.000 persone. Il giro d’affari dei prodotti senza glutine vale 250 milioni di euro l’anno, (il 70% viene venduto farmacia e al 30% nella grande distribuzione (in Toscana la ripartizione arriva fino al 50-50). In questo mercato arriva anche, Barilla, con la gamma Senza Glutine in quattro varianti: Spaghetti n° 5, Penne rigate, Fusilli e Tortiglioni, in formato 400 grammi con prezzo al pubblico consigliato di 1,79 euro. I prodotti sono contrassegnati dai marchi ‘Alimento senza glutine. Prodotto erogabile’ del Ministero della Salute e da ‘Spiga Sbarrata’ dell’Associazione Italiana Celiachia. “Da diversi anni lavoravamo a questo progetto – ha spiegato ieri a Milano il product development director dell’azienda Giancarlo Minervini -. Il motivo di questo ‘ritardo’ è dovuto al fatto che non volevamo fare una pasta senza glutine qualunque, ma la pasta Barilla Senza Glutine”. Attraverso una ricetta che comprende farine di mais bianco, giallo e riso, la pasta Senza Glutine ha  consistenza e sapori molto simili alla tradizionale pasta di semola. Il debutto è avvenuto a settembre in Canada e Stati Uniti ed entro aprile la linea arriverà in tutti i principali mercati in cui Barilla è presente. Barilla-celiachia-pasta-senza-glutine

“Il piano di comunicazione a sostegno del progetto sarà molto forte – rivela Giuseppe Morici, chief marketing officer Barilla – anche se evidentemente il target di riferimento è relativamente piccolo. Quindi ci concentreremo sui punti di vendita e sul digital”. Alessandro Rossi, direttore marketing Italia Barilla, conferma: “Siamo già partiti sui social network e con una forte presenza sul web, mentre la campagna vera e propria sarà online da gennaio o febbraio, quando la distribuzione del prodotto sarà a regime”. I partner di comunicazione sono Y&R per la parte creativa, Omd per il media e Ambito 5 per il digital. L’azienda è al lavoro per portare il Senza Glutine anche tra i prodotti Mulino Bianco; nel frattempo, per il 2014 del Mulino Morici annuncia “una grande novità di prodotto” ancora top secret. Proseguiranno invece le avventure del mugnaio Antonio Banderas: “Per i primi mesi dell’anno stiamo lavorando a nuovi soggetti” conclude il chief marketing officer.

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