Festa dell’Albero 2013,Legambiente la dedica ai migranti

Il tema dell’accoglienza,dei diritti dei migranti e la questione dello ius soli,sono gli argomenti che Legambiente a scelto per la festa dell’albero 2013 in programma il 20 e 21 novembre.

Tanti giardini dell’accoglienza in tutta Italia per tutti i migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere un futuro migliore, ma anche per i bambini nati in Italia da genitori stranieri che, per legge, acquisiranno il diritto a richiedere la cittadinanza italiana solo al raggiungimento della maggiore età.

Le iniziative di domani e dopodomani avrenno come obbiettivo quello di creare veri e propri giardini dell’accoglienza e parchi interculturali, organizzando feste dedicate alle tradizioni delle diverse etnie presenti in Italia, oltre a momenti di riflessione sull’importanza che il verde riveste in città per la qualità della vita di tutti.

”L’articolo 3 della nostra Costituzione – dichiara il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni – stabilisce il principio dell’uguaglianza tra le persone, impegnando lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano il pieno raggiungimento ma nei confronti di milioni di stranieri questo principio è disatteso. Per questo motivo, attraverso la piantumazione di nuovi alberi, simboli della natura che più di tutti ci parlano di radicamento, appartenenza e vita, vogliamo porre l’attenzione sulla rimozione di tutti gli ostacoli legislativi e culturali affinché vengano riconosciuti diritti imprescindibili a tutti”.

Legambiente ha già aderito alla coalizione L’Italia sono Anch’io, facendosi portavoce della necessità di riforma del diritto di cittadinanza, oltre che dell’urgenza di rimuovere tutti gli ostacoli al raggiungimento dei diritti inalienabili. Ora, l’associazione ambientalista vuole anche spronare i Comuni a mettere in pratica gli aspetti della legge 10/2013 in tema di verde urbano e, in particolare, ”l’obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato”.Legambiente-FestaDellAlbero-2013

Tra gli appuntamenti previsti, domani a Roma, nel Parco di Centocelle, i ragazzi delle scuole, i cittadini del quartiere, le comunità straniere e un gruppo di richiedenti asilo pakistani metteranno a dimora nuovi alberi. Saranno organizzati laboratori di aquiloni con materiali riciclati e tecniche tradizionali afghane e pakistane, giochi dal mondo e di educazione ambientale. A Palermo, l’Istituto comprensivo Padre Pino Puglisi realizzerà murales nelle classi e piantumazioni nei giardini della scuola. A Pontecagnano i bambini delle scuole metteranno a dimora nuovi alberi in ricordo dei loro coetanei che hanno perso la vita nella tragedia di Lampedusa.

Il 21 novembre, a Lampedusa, nel “Giardino della Memoria e dell’Accoglienza” di Cala Galera, proseguirà la piantumazione degli arbusti in memoria delle vittime del naufragio del 3 ottobre. A Eboli, negli orti in località di S.Antonio, Festa dell’Albero interculturale con i bambini della scuola primaria della Piana del Sele per dare vita al ”giardino dell’accoglienza”, attraverso la messa a dimora di arbusti della macchia mediterranea e varietà tipiche campane dimenticate.

A L’Aquila, piantumazione nel giardino antistante la scuola dell’infanzia di Preturo, in collaborazione con i bambini della scuola primaria, iniziativa legata al tema dello ius soli. Festa dell’Albero anche a Petilia Policastro presso l’isola ecologica, nella frazione Foresta, con la partecipazione della comunità africana del centro di accoglienza Sant’Anna-Crotone. A Roma, al Parco Garbatella, saranno messi a dimora diversi alberi, messi a disposizione da Regione, Comune e Parco Regionale dell’Appia Antica.

A Malnate il giardino dell’accoglienza nascerà nell’area di via Caprera, con messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato nel 2013 nel comune. A Campobasso, piantumazioni, filastrocche e canti sugli alberi. Per Chivasso un nuovo albero di fronte alla stazione: un ippocastano con targa commemorativa in ricordo delle vittime della tragedia di Lampedusa. A Fragagnano messa a dimora di alberi sui cigli della strada di accesso al paese. A Genova, appuntamento ai Giardini Pavanello di Sampierdarena per la messa a dimora di nuove piante e l’affissione di cartelli con frasi su importanza dell’albero e pensieri sul tema dell’integrazione.

A Rovigo, presso la Scuola secondaria di primo grado “G. B. Casalini” incontro con gli studenti e donazione di un albero per il giardino dell’accoglienza. A Cagliari piantumazioni presso il Parco del Colle San Michele. A Mirandola il Comitato Parchi per Kyoto inaugura il ”Parco della ricostruzione”, realizzato grazie al contributo di Lottomatica nel Parco delle Valli Mirandolesi, colpito dal terremoto nel maggio 2012. Grazie al progetto sono stati piantumati 3.000 alberi e sono stati ristrutturati una stazione ornitologica e un’aula didattica.

A Pollica, nell’Oasi blu La Punta, sarà eseguito il trapianto di circa cento talee di Posidonia oceanica. E poi, il giardino dell’accoglienza a Potenza con la comunità magrebina del quartiere Bucaletto; a Palma Campania con la comunità senegalese; in Emilia Romagna e nelle Marche presso i condomini multiculturali nel quartiere Navile di Bologna e all’Hotel House di Porto Recanati. Un giardino dell’accoglienza nascerà anche a Corsico grazie a un gruppo di migranti ecuadoriani e a Capalona.Oltre 500 gli appuntamenti in tutta Italia e c’è anche il concorso letterario per le scuole ”Nessuna radice è straniera”, dedicato al tema dell’integrazione: i ragazzi dai 7 ai 13 anni potranno cimentarsi nella stesura di una lettera all’albero, a partire da un incipit uguale per tutti che li guiderà a riflettere sull’uguaglianza. Regolamento su www.legambientescuolaformazione.it/documenti/2013/Campagne/concorsoalbero2013.php

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