Il ciclone Cleopatra provoca in Sardegna una tragedia senza precedenti

Il ciclone mediterraneo Cleopatra devasta la Sardegna,al momento si contano 17 morti e alcuni dispersi. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, che si trova a Olbia ha spiegato che sono in corso interventi per ripristinare le linee elettriche e la viabilità.Credo – ha spiegato – sia presto per avere una contezza precisa di quelli che sono i danni, il numero esatto delle persone coinvolte. Ora lo sforzo della macchina è quello di raggiungere quante più persone possibile per dare assistenza.

In Gallura il bilancio più pesante con nove morti. Quattro le vittime ad Arzachena, una a Uras (Oristano), Torpè e Dorgali, in provincia di Nuoro. Migliaia gli sfollati a Olbia, Galtellì, Uras, Terralba, Torpè, Arzachena, Orosei dove sono esondati i torrenti. Molti i paesi isolati.

Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, è partito nel corso della notte per Olbia dove sono morte travolte dalla furia dell’acqua una donna con la figlia a bordo della loro Smart, una famiglia di tre persone (marito moglie e suocera) a bordo di un Pajero, un’anziana è stata trovata morta annegata nella sua abitazione in via Lazio, mentre madre e figlio sono deceduti per il cedimento di un ponte sulla strada tra Olbia e Telti.Ciclone-in-sardegna-provoca-morti

Ad Arzachena ha perso la vita una famiglia di brasiliani (madre e due figli). Un morto a Dorgali: si tratta di Luca Tanzi, 40enne, ispettore di polizia della questura di Nuoro che stava scortando con tre colleghi un’ambulanza quando il ponte della strada tra Oliena e Dorgali è crollato, inghiottendo l’auto. Gli altri tre poliziotti si sono salvati.

A Uras è morta Vanniina Figus, 64enne, annegata nello scantinato di casa sua mentre tentava di aiutare il marito, ora in ospedale a Oristano. A Torpè invece è stata trovata senza vita su una sedia a rotelle Giuseppina Franco, 87enne.

Ma il triste bilancio potrebbe crescere ancora. Con la luce sono riprese a pieno ritmo le ricerche dei dispersi. Intanto sono stati requisiti 10 alberghi in Gallura, gli sfollati, in tutta la Sardegna, sono ospitati anche in scuole e palestre. In moto la macchina dei soccorsi, con vigili del fuoco, protezione civile, Forestale regionale, carabinieri, polizia, Gdf, 118 e volontari. In campo anche il Genio della Brigata Sassari.Squadre al lavoro in condizioni proibitive per ripristinare l’erogazione dell’acqua nei centri colpiti dal nubifragio nell’intera provincia di Nuoro che ha provocato gravissimi danni alle reti idriche e fognarie. Permangono i disagi su alcune strade dell’Isola.

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