Il Friuli Venezia Giulia dice No agli OGM

Alcuni mesi fa, le associazioni Aiab-Fvg, Aprobio, Isde, Legambiente e Wwf  sollecitavano la Regione Friuli Venezia Giulia  affinchè si muovesse “a tutela della biodiversita’ regionale e dei prodotti agroalimentari biologici e tradizionali”.

La risposta è arrivata oggi :il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giuliacon ha approvato una mozione (firmata da Sel, Pd, M5S) contro la coltivazione degli Ogm e un voto al Governo (proposto dal M5S) a favore dell’adozione della clausola di salvaguardia sugli organismi geneticamente modificati.

Bolzonello contro gli Ogm

Sostengo le ragioni di un Friuli Venezia Giulia senza OGM, perché questa scelta darebbe un sicuro vantaggio, basato sulle produzioni tipiche, alla nostra agricoltura”. Lo ha detto il vicepresidente e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello intervenendo oggi in Consiglio regionale in occasione del dibattito su una mozione e su una proposta di voto al governo nazionale, presentate rispettivamente dai gruppi SEL e M5S, con le quali si chiede il divieto di coltivazione di OGM-Organismi Geneticamente Modificati. In occasione del dibattito, l’assessore Bolzonello ha anche annunciato che fra una ventina di giorni saranno pronte, e saranno illustrate nella Commissione consiliare competente, le norme regionali di coesistenza fra coltivazioni OGM e tradizionali, che salvaguarderanno “anche coloro che la pensano diversamente, perché questo prevedono le regole dell’Unione europea”ogm

La consigliera regionale Eleonora Frattolin sostiene che :”con questo provvedimento straordinario impegniamo l’esecutivo nazionale a realizzare tutte le azioni possibili per procedere all’adozione della clausola di salvaguardia così come previsto dall’articolo 23 della direttiva 2001/18/CE . Una clausola di salvaguardia finalizzata a tutelare la salute umana, l’ambiente e il modello economico e sociale del settore agroalimentare italiano

 

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