Le Bibite gassate “un killer frizzantino”che sballa il cervello

Le bibite gassate,fra tutti gli alimenti disponibili sugli scaffali dei supermercati, probabilmente,sono tra le più pericolose per la nostra salute.

Gli scompensi che queste bevande possono provocare sono molteplici : l’abbassamento del livello di potassio nel sangue con conseguente costipazione e debolezza muscolare, tale diminuzione è dovuta essenzialmente alla presenza di glucosio, fruttosio e caffeina, fra i principali ingredienti delle bibite gassate.

Ancora problemi cardiaci e circolatori, aumento di peso (anche se consumate bibite così dette light, imbottite cioè di dolcificanti, di modo che oltre ai normali danni causati da qualunque bibita gassata si vadano a sommare anche quelli dovuti all’abuso di dolcificanti), carie e danni di vario tipo ai denti e al loro smalto, problemi renali oltre che, per finire, giusto per non farci mancare nulla, un bel pò di danni al fegato.

In una recente ricerca condotta da ricercatori dell’Università di Sidney e presentata al convegno annuale della British Society of Neuroscience, ha evidenziato le reazioni di alcuni topi da laboratorio dopo la somministrazione di soluzioni zuccherate simili a quelle presenti nelle bevande che acquistiamo tutti i giorni.

I ratti sono stati divisi in due gruppi, il primo dei quali ha assunto semplice acqua, mentre il secondo ha consumato un liquido contenente la stessa quantità di zucchero presente nelle bibite in lattina.bibite-gassate-sballano-il-cevello

I topolini del secondo gruppo sono diventati iperattivi e soprattutto hanno mostrato, ad un’analisi del tessuto cerebrale, l’alterazione di almeno 300 proteine.

La coordinatrice della ricerca, la dott.ssa Jane Franklin, spiega: “questi risultati pur riguardando i topi sono applicabili anche all’uomo ed evidenziano che un consumo eccessivo di bevande gassate e zuccherate può danneggiare la salute psico-fisica. C’è stato un preoccupante incremento nel consumo di queste bevande, per alcuni adulti rappresentano addirittura una parte importante dell’introito calorico giornaliero, ma la nostra ricerca suggerisce che possono danneggiare il cervello, quindi se si ha sete meglio bere acqua, concedendosi uno strappo alla regola solo di tanto in tanto”.

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