Le stufe a pellet sono ecologiche?

Il funzionamento delle stufe a pellet è molto simile a quello delle classiche stufe a legna, ma inquinano molto meno. I prezzi del pellet sono in aumento, ma il risparmio è ancora assicurato rispetto ai sistemi tradizionali. Gli incentivi per l’acquisto sono ancora diversi,il primo tra tutti la detrazione del 50% sotto forma di detrazione Irpef (10 rate di pari importo in 10 anni). Il conto termico, un contributo variabile in base alla zona climatica e alla potenza installata, erogato in due anni che però si rivolge solo alle sostituzioni di apparecchi già installati: stufe a legna o vecchie stufe a pellet e, per le caldaie, caldaie a biomassa o a gasolio e, solo per le aziende agricole, GPL.

Quanto costa il pellet: generalmente è più basso nel periodo che va da maggio a luglio, ha un rincaro verso agosto e si stabilizza in inverno. In questo momento, un sacco da 15 kg costa tra i 4,80 e i 5,50 euro, decisamente più caro rispetto allo stesso periodo del 2012: i media tra i 3,60 e i 4 euro a sacco. Per dare un’indicazione temporale (indipendente dalle dimensioni del locale, potenza della stufa, temperatura interna ed esterna) con un kg di pellet si avrà circa un’ora di riscaldamento. Diciamo che, calcolando qualche ora di spegnimento della stufa, un sacco da 15 kg può durare due giorni.

Risparmio:confrontando una stufa a pellet ad alto rendimento e una caldaia tradizionale a metano, il risparmio esiste.Un sacco di 15 kg di pellet con costo inferiore ai 5 euro,si può arrivare a risparmiare più di 50 euro alla fine della stagione, rispetto a una caldaia a metano tradizionale, per un locale di circa 30 metri quadri.Confrontato con gasolio e Gpl, il risparmio è superiore e si attesta intorno ai 200 euro.

Qualità del pellet: si ottiene comprimendo attraverso un processo meccanico la segatura del legno dei piccoli cilindri dal diametro di 6-8 mm. Grazie alla produzione di questo composto gli scarti del legno, che in passato venivano utilizzati solo in parte o buttati, oggi sono riutilizzati al 100%. Una confezione (15 kg circa) di pellet ha un costo che varia tra i 3 e i 5 euro. Il pellet va conservato in un locale al chiuso e ben riparato dall’umidità. Se ne assorbe troppa la resa della stufa diminuisce e peggiora la qualità della combustione.

Costo dell’impianto:I modelli base, quelli cioè che immettono il calore direttamente nel locale attraverso una ventola, partono dai 700 euro. Arrivano a 4.000-5.000 euro, invece, le stufe che possono essere allacciate a sistemi per produrre acqua calda o all’esistente sistema di riscaldamento (cioè in sostituzione delle tradizionali caldaie a metano). In quest’ultimo caso, però, la quantità di pellet da utilizzare sarà molto elevata: è bene quindi avere un posto asciutto dove posizionare un serbatoio che rifornisca prontamente la stufa (altrimenti bisogna caricarla in continuazione).

Le stufe a pellet sono ecologiche?I produttori battono spesso sulla presunta “ecologicità” delle stufe a pellet,in effetti sono più rispettose dell’ambiente rispetto ad altri tipi di riscaldamento. A patto però che il legno usato sia ricavato da boschi gestiti in modo sostenibile (e non distrutti indiscriminatamente) e che non arrivi da grande distanza (perché il trasporto per nave o su camion provoca l’emissione di grandi quantità di sostanze inquinanti).

Che il legno sia un combustibile “verde” dipende dal fatto che emette una quantità di anidride carbonica pari a quella che ha assorbito nel corso della sua vita: se viene sostituito da altri alberi il bilancio dell’anidride carbonica è quindi pari a zero (tanta ne viene emessa e tanta ne viene assorbita). Attenzione, però: questa situazione è teorica. In concreto, le condizioni di combustione sono tali per cui si provoca comunque una produzione di gas inquinanti, come monossido di carbonio e ossidi di azoto e di zolfo. Se poi il pellet contiene qualche impurità, l’impatto ambientale è superiore. L’eventuale presenza di tracce di metalli pesanti o residui di colla, oltre a essere dannosa per la salute e per l’ambiente, può compromettere il buon funzionamento della stufa.

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