Napoli:ispezioni ai forni illegali,sequestrato pane “tossico” per 3.300 kg

Sono in corso a Napoli da parte dei carabinieri,supportati dai militari del Nucleo Antisofisticazione,ispezioni ai forni per contrastare la panificazione abusiva.

Nel cento storico, zona Cavone in un panificio i carabinieri hanno sequestrato 20chili di impasto per pane, in cattivo stato di conservazione: era stato scongelato e ricongelato piu’ volte. Il pane messo sotto sequestro e’ di circa 3.300 chili,e con la speranza che non possa causare danni alla salute degli animali, sara’ consegnata per lo smaltimento ai canili municipali del territorio.I militari hanno denunciato,una quarantina di panificatori (in stato di libertà) con l’accusa di inosservanza alla disciplina inerente l’igiene per la produzione e la vendita di sostanze alimentari.pane-tossico-napoli

Le verifiche oltre che ai forni stanno proseguendo anche verso la rete di distribuzione e deposito del pane, fino ad arrivare alla vendita al dettaglio nei supermercati e per le vie cittadine, monitorando tutta la filiera del ‘prodotto’. Un precedente controllo contro la panificazione abusiva era stato effettuato il 20 ottobre scorso,e anche in quella occasione, i carabinieri sequestrarono: 17 forni (a Frattamaggiore, ad Arzano, 2 a Pomigliano d’Arco, 2 a Sant’Aanastasia, 2 ad Acerra, a Brusciano, a Castello di Cisterna, 2 a Giugliano in Campania, a Villaricca, a Sant’Antimo, 2 a Somma Vesuviana e ad a Torre Annunziata, in quanto totalmente abusivi o in condizioni igienico sanitarie pessime; ed infine, 3.200 chilogrammi di pane, ed una cinquanta di persone denunciate.

 

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