Papa Francesco:bisogna diffondere stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico

Papa Francesco lancia un appello: bisogna diffondere stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico.L’invito lo ha rivolto a scienziati e giornalisti, affinché contribuiscano a sensibilizzare le istituzioni politiche e i cittadini.Il Ponteficeè intervunuto con un messaggio al Decimo Forum internazionale Greenaccord dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, che si chiude oggi a Napoli.All’incontro erano presenti oltre cento giornalisti specializzati in ambiente provenienti da tutto il mondo, il presidente del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi, card. Francesco Coccopalmerio e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Il pontefice, in particolare, ha invitato scienziati e giornalisti anche ad adoperarsi affinché “il sistema economico non sia orientato al consumo delle risorse di natura e di esseri umani, ma promuova la piena realizzazione di ogni persona e l’autentico sviluppo del Creato”.

“C’è incompatibilità tra il non amore per gli altri e la partecipazione all’eucarestia”, ha detto Coccopalmerio. “La spiritualità che Papa Francesco ha portato in modo vivo e convinto è la radice per rinnovare la nostra attenzione verso il creato. Francesco parla di una chiesa povera per i poveri: la sobrietà di vita di coloro che si professano seguaci di Gesù deve portare anche al rispetto delle cose e del patrimonio naturale.Chi inquina rovina le persone e le cose create da Dio. Porta un attacco ai diritti degli altri e quindi un’aggressione all’amore per gli altri. C’è incompatibilità tra il non amore per gli altri e la partecipazione all’eucarestia”.bc55636bce

La spiritualità che Papa Francesco ha portato in modo vivo e convinto – commenta il card. Coccopalmerio – è la radice per rinnovare la nostra attenzione verso il Creato. Francesco parla di una Chiesa povera per i poveri: la sobrietà di vita di coloro che si professano seguaci di Gesù deve portare anche al rispetto delle cose e del patrimonio naturale”.

Infine, Coccopalmerio torna sulle dichiarazioni dell’Arcivescovo di Napoli, card. Sepe che, in apertura del Forum mercoledì scorso, propose di vietare la comunione a chi inquina. “Una presa di posizione molto corretta” secondo Coccopalmerio. “Chi inquina rovina le persone e le cose create da Dio. Porta un attacco ai diritti degli altri e quindi un’aggressione all’amore per gli altri. C’è incompatibilità tra il non amore per gli altri e la partecipazione all’Eucarestia”.

In quattro giorni, sei sessioni di lavoro e l’intervento di trenta relatori di caratura internazionale, il Forum di giornalismo ambientale Greenaccord ha approfondito i vari aspetti del problema di una corretta gestione dei rifiuti e del loro impatto sull’ambiente e sul benessere umano.

Il programma completo del X Forum internazionale per la Salvaguardia della Natura e gli abstract degli interventi sono disponibili sul sito www.greenaccord.org. Sullo stesso sito, è possibile seguire tutte le sessioni del Forum, in diretta streaming.

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