Proprietà e caratteristiche del miele d’arancio

Il miele è noto fin dall’antichità quale dolcificante, anzi per secoli è stato l’unico dolcificante disponibile, tanto prezioso che gli antichi greci lo definirono il “cibo degli dei”.

Proprio l’essere “cibo” ci introduce alla seconda caratteristica propria del miele, ovvero quella di non essere solo un dolcificante.

A differenza dello zucchero, infatti, che è in grado solamente di dolcificare, il miele è un vero e proprio alimento completo che possiede delle caratteristiche organolettiche proprie che variano in base a molti fattori come il clima della zona dove viene prodotto, le caratteristiche dell’ambiente dove viene prodotto e il suo grado di inquinamento, la stagione nella quale viene raccolto e ultimo, ma non per importanza, le piante dalle quali le api succhiano il polline che poi utilizzeranno per produrre il miele.

Tutto questo contribuisce a dare al miele sapori e proprietà proprie che variano di zona in zona, di periodo dell’anno in periodo dell’anno e in base alle piante di produzione: il miele dunque, oltre gli zuccheri, contiene anche vitamine, minerali, enzimi, aminoacidi, acidi e ormoni.

Quanto agli zuccheri, il miele contiene zuccheri sia semplici che composti: esattamente il 38% del miele è fruttosio, il 31% è glucosio e il 10% sono polisaccaridi. Vediamo come il 69% del miele siano zuccheri semplici, ovvero fruttosio e glucosio, e per questo il miele va preferito allo zucchero di canna.

Gli zuccheri semplici vengono assimilati immediatamente dall’organismo mentre quelli composti sono “a scoppio ritardato” ovvero hanno bisogno di essere digeriti quindi assimilati: con il miele dunque otterremo energia immediata fornita da quel 68% di zuccheri semplici e una volta terminata questa beneficeremo di quel 10% di zuccheri composti che il miele possiede oltre le altre caratteristiche che ci provengono dal tipo specifico di miele che stiamo consumando.

Tra le varie tipologie di miele che troviamo in commercio, il miele d’arancio si caratterizza per la ricchezza di vitamina B12, la quale è conosciuta in ambiente medico per gli effetti positivi che la stessa determina sul sistema nervoso e sul cervello. La vitamina B12 è infatti utilizzata per alleviare la sindrome da affaticamento cronico, dà vigore e migliora anche l’appetito.

Per questo il miele di arancio è particolarmente indicato per chi vuole ottenere un effetto rilassante e rigenerativo al termine della giornata lavorativa o prima di andare a letto. Il rilassamento che induce, che non va confuso con la sonnolenza, aiuta a combattere stati di ansia e quindi a migliorare il riposo.

Inoltre, sempre per effetto della vitamina B12 in esso contenuta, preso prima dei pasti invoglia l’appetito ma soprattutto diventa un ottimo depurativo mentre nel caso si fosse mangiato troppo, per la sua azione calmante sul sistema nervoso, si rivela un perfetto rimedio naturale per calmare lo stomaco e i relativi dolori di stomaco.

Il miele d’arancio si caratterizza per un profumo intenso, un colore molto chiaro e un aroma delicato che lo rendono perfetto per sostituire lo zucchero in bevande quali il thé.

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