Riscaldamento globale:orsi bianchi in fuga dall’artico attaccano l’uomo

Lo scioglimento dei ghiacci,sta mettendo a dura prova sia gli orsi polari in fuga dall’artico che gli abitanti delle regioni a nord del Canada.Una donna ed un uomo entrambi residenti Churchill cittadina nello stato del Manitoba,sulla baia di Hudson,sono stati aggrediti e feriti gravemente da un orso polare.Da settembre è il secondo attacco che si verifica in quest’area e secondo Steven Amstrup responsabile del progetto Polar Bears International,entrambi gli episodi sono collegati senza ombra di dubbio allo scioglimento dei ghiacci dovuto all’innalzamento della temperatura globale. Gli orsi tendono ad allargare la lora area di caccia spingendosi alle zone abitate,diventando un serio pericolo per la popolazione residente.Spinti dalla fame sono stati avvistati sempre in cerca di cibo alla periferia delle cittadine arrovistando tra bidoni dell’immondizia e addirittura dentro capannoni di aziende alimentari.LacapitaledegliorsiPolariCanada

 L’orso polare è il più grande carnivoro del pianeta, può arrivare a pesare fino a 700 chili per un’altezza che in alcuni esemplari è stata misurata in 3 metri. Nel settembre scorso era stato aggredito un ragazzo che si era imbattuto in un orso mentre stava rientrando a casa di sera. A salvarlo è stato il cellulare, il cui display ha messo in fuga l’animale.

In condizioni normali la città di Churchill, è considerata la capitale mondiale dell’avvistamento degli orsi polari. Infatti ogni autunno, gli orsi bianchi, si aggirano non distante dalle cittadine, nell’attesa che la banchisa polare prenda forma, dove trascorreranno l’inverno. Una volta che la baia è ghiacciata, è possibile esplorare con un apposito veicolo (il Tundra-buggy), la zona, osservando da vicino questi incredibili animali nel loro ambiente naturale in totale sicurezza.

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