Salute,da Siena successi e speranze delle biotecnologie

Si è tenuto questa mattina a Siena il convegno “Biotech e farmaco: nuove possibilità di cura, un’opportunità’ per il Paese”. L’incontro ha visto la presenza di professori universitari, rappresentanti della categoria e del sottosegretario Gabriele Toccafondi.

Il tema è stato la ricerca in campo farmaceutico e le nuove cure anche per le gravi malattie. Il luogo dell’iniziativa, il polo universitario San Miniato. Nei mesi scorsi questo evento ha toccato anche Reggio Emilia, Bari e L’Aquila. “Negli ultimi 30 anni grazie alla ricerca farmaceutica abbiamo guadagnato un mese di vita ogni tre, sei ore al giorno, 15 secondi al minuto”, ha detto il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi. Proprio per questi risultati, il settore delle biotecnologie ha bisogno di sostegno economico. “Si deve investire nel settore per il suo valore economico-ha spiegato Scaccabarozzi- che ha nel paese, e si deve uscire dalla dinamica dei tagli puntando su sistemi che danno il maggiore incremento al Pil”. Oltre ai soldi, per il presidente di Farmindustria ci vuole più snellezza nella burocrazia e migliori condizioni competitive.biotecnologia

Ad oggi sono 175 le imprese che operano nella farmaceutica, con cinquemila addetti e investimenti da 1400 milioni all’anno. “Il nostro paese e’ tra i più longevi al mondo. Viviamo mediamente 82 anni ”, ha osservato Scaccabarozzi. “Questo – ha concluso- grazie alla ricerca farmaceutica che ha contribuito del 40%”. Intanto anche per la giornata di domani è previsto un altro incontro, sempre nella città di Siena.

Matteo Melani

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