Antartide, in arrivo rompighiaccio australiana

La nave russa Akademik Shokalskiy,resta bloccata nei ghiaccci dell’Antartide.Fallito il tentativo del rompighiaccio cinese di portare soccorso,domani in arrivo la nave australiana Aurora Australis con a bordo  4 ricercatori italiani. Si tratta di Francesco D’Alessio dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Roma), Giuseppe Camporeale e Paolo Zini dell’ENEA e Giulio Esposito del CNR. Lo rende noto il sito dell’Inaf.

Sono invece in Italia gli altri due ricercatori, Andrea Torti e Umberto Binetti, che erano sulla Akademik Shokalskiy ma solo nella prima parte della missione. Lo ha confermato all’AGI Andrea Torti, il ricercatore dell’Universita’ danese Aarhus sbarcato dalla nave il 7 dicembre scorso e arrivato in Italia il 17 dicembre. “Ho partecipato solo alla prima parte di quella missione che era in due fasi – ha detto – con me e’ rientrato anche Umberto Binetti”. Binetti, biologo di Putignano, vicino Bari, e ricercatore all’Universita’ dell’East Anglia, e’ rientrato anche lui a casa per le feste di Natale ed e’ attualmente in Puglia.

La Akademik Shokalskiy bloccata nel pack dal 24 dicembre, è stata spinta da forti venti a circa 1.500 miglia nautiche a sud di Hobart, capitale dello Stato australiano della Tasmania. La spedizione del valore di 1,5 milioni dollari si tiene in onore del 100esimo anniversario della missione in Antartide di Sir Douglas Mawson, geologo australiano. L’idea è ripeternee il percorso, raccogliendo nuovi dati e confrontandoli con quelli lasciati dal geologo. A bordo ci sono anche due giornalisti del quotidiano britannico Guardian.

 

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