Clima: 20 Km2 di ghiaccio e 36 laghi scomparsi dalle Alpi italiane

Sono bastati circa 50 anni e 20 Km2 di ghiaccio sono scomparsi dalle Alpi italiane a causa del surriscaldamento globale.
Questi i dati conclusivi del progetto “Share Stelvio” che saranno presentati ufficialmente a Milano l’11 dicembre, giornata dedicata alla montagna dalle Nazioni Unite.

I risultati del progetto triennale sono allarmanti. Sulle Alpi italiane è stata registrata un’accelerazione impressionante della deglaciazione: dal 1954 al 1981 è stata registrata una diminuzione della superficie di 0,24 chilometri quadrati all’anno, mentre dal 2003 al 2007 -0,7 chilometri quadrati all’anno. In pratica, tre volte tanto.

La situazione appare ancor più drammatica se si prende in considerazione la stima secondo la quale il più grande ghiacciaio italiano, quello dei Forni entro il 2100 sarà ridotto al 5 per cento del suo attuale volume.

L’aumento delle temperature non influisce soltanto sui ghiacciai, ma su tutto l’ecosistema montano. Secondo i risultati del progetto, sono scomparsi 36 laghi alpini situati in gran parte sotto i 2500 metri di quota e sono invece apparsi 22 nuovi laghi sopra i 2900 metri. SHARE Stelvio è un progetto pilota triennale inserito nell’ambito del progetto SHARE (programma internazionale di monitoraggio ambientale in alta quota) promosso dal Comitato EvK2CNR. L’obiettivo è quello di analizzare e quantificare gli impatti del cambiamento climatico sul ghiaccio e sull’acqua del Parco Nazionale dello Stelvio.

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