Lo Smog,un pericolo per la salute futura dei bambini

Che lo smog fosse pericoloso si sapeva già,le nostre città sono diventate un concentrato di scarichi che ogni giorno respiriamo mettendo a rischio il corretto sviluppo dei neonati.

Un recente studio ha valutato in particolare l’effetto delle polveri sottili prodotte dagli scarichi delle automobili, dalle ciminiere delle centrali a carbone e dalle industrie. La prof.ssa Tanja Pless-Mulloli, che ha coordinato la parte britannica dello studio presso la Newcastle University, spiega: “abbiamo osservato che con l’aumento dello smog nell’aria un numero più elevato di bambini risulta essere più piccolo alla nascita. Queste particelle microscopiche, 5 volte più piccole dello spessore di un capello, sono nell’aria che respiriamo ogni giorno. Quello che abbiamo definitivamente dimostrato è che ci sono effetti sulle donne incinte”.

I ricercatori hanno preso come parametro l’influenza esercitata da un’esposizione media giornaliera di 10 microgrammi per metro cubo nel corso della gravidanza. Nel caso delle polveri sottili Pm10, ciò comporta un aumento delle possibilità di partorire bambini sottopeso quasi insignificante, pari cioè allo 0,03 per cento. Il discorso cambia nel caso delle PM2,5, che aumentano il rischio di ben il 10 per cento.smog-causa-sottopeso-neonati

Un’altra ricerca si era concentrata sul nesso fra inquinamento e danni in gravidanza.

I ricercatori della University of Medicine and Dentistry del New Jersey hanno esaminato un vasto campione di bambini, 336 mila, nati tra il 1993 e il 2003 nello stato americano del New Jersey.

L’indagine scientifica, pubblicata sulle pagine del “Journal of Epidemiology and Community Health”, ha confrontato i dati sulla salute dei neonati con quelli sulle rilevazioni dell’inquinamento atmosferico, effettuate dalla Environmental Protection Agency degli Stati Uniti.Mettendo in correlazione le informazioni raccolte si è potuto notare un nesso tra l’inquinamento atmosferico e caratteristiche dei bimbi appena nati. È stato messo sotto accusa, in particolare, il biossido di azoto: questo agente inquinante, che si libera nell’aria nelle aree trafficate, sembra uno dei principali responsabili delle nascite di bambini sottopeso. Gli scienziati hanno riscontrato, infatti, che ad un aumento di 10 parti per miliardi di biossido d’azoto nel corpo di una signora incinta corrispondeva un accresciuto rischio di partorire un bebè troppo piccolo e sottopeso.

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