Muoversi previene 40 malattie croniche comuni

L’arte di camminare viene riscoperta oggi in chiave turistica da diverse associazioni che propongono viaggi a piedi su e giù per lo Stivale, senza fretta e lontani dallo stress. Ma anche da molti cittadini che per tenersi in forma lasciano l’auto in garage e camminano per parchi e marciapiedi alla ricerca di un po’ di svago e relax.

Anche gli scienziati dimostrano che camminare previene più di 40 patologie croniche comuni: diabete, depressione, cancro al colon e al seno, ipertensione, patologie cardiovascolari, obesità, ansia e osteoporosi. Oltre a far bene al cuore, arterie, e anche ad articolazioni e colonna vertebrale. La camminata risulta addirittura più salutare rispetto ad altre attività sportive, come ad esempio il jogging, molto più dispendioso in termini energetici. Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology infatti la camminata, al contrario della corsa, non risulta stressante per l’apparato muscolo-scheletrico. Lo studio è stato condotto dai ricercatori americani del NIH/National Heart, Lung, and Blood Institute, coordinati dal dottor Paul Williams, che hanno confrontato gli effetti del camminare con quelli del jogging sul rischio cardiovascolare, coinvolgendo ben 33mila camminatori e 15mila corridori.

La ricerca mette in evidenza che sia la camminata a passo svelto che il jogging sono comunque benefici. Tuttavia, per quanto riguarda la riduzione del rischio cardiovascolare e altre malattie come diabete, colesterolo alto, ipertensione la camminata, rispetto al jogging o alla corsa, comporta maggiori benefici.

Secondo un’altra ricerca condotta dall’American college of sport medicine,dimostra che basta aggiungere 10 minuti di attività fisica al giorno per ottenere benefici per la salute. Camminare inoltre fa sentire meno soli, fa socializzare. Basta provare, lo sport diventa contagioso”.

I medici sportivi dell’associazione statunitense hanno così mappato i benefici del fitness sul corpo: camminare per 10 minuti, a livello celebrale, stimola la produzione di endorfine che diminuiscono lo stress, le tensioni, il nervosismo e la stanchezza. Trenta minuti di attività fisica riducono il rischio di glaucoma e, in 5 anni, dimezzano il rischio di ammalarsi di Alzheimer, fanno ammalare meno di influenza e raffreddore, migliorano la salute del cuore perché aumentano il battito cardiaco e la circolazione del sangue, potenziano i muscoli delle braccia, della schiena e gli addominali. E ancora: migliorano la pressione del sangue, riducono il rischio di osteoporosi e diminuiscono il rischio di cancro al colon del 31% nelle donne. Mezz’ora di movimento al giorno inoltre rafforza le gambe, inclusi quadricipiti, flessori e posteriori delle cosce, migliora l’equilibrio e brucia più grasso dello jogging.

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