Nelson Mandela è morto,il mondo intero avrà grande gratitudine per sempre

Nelson Mandela, 95 anni, è morto. È stato l’attuale presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ad annunciare stasera in un discorso televisivo alla nazione la scomparsa del suo predecessore, eroe della lotta all’apartheid nel Paese. Zuma ha ordinato il lutto nazionale. “Voglio ricordare con semplici parole la sua umiltà, la sua grande umanità per la quale il mondo intero avrà grande gratitudine per sempre”. Nel suo annuncio Zuma si è rivolto ripetutamente a Mandela col suo popolare e affettuoso soprannome: Madiba.

Mandela “avrà funerali di Stato”. Le bandiere saranno a mezz’asta in tutto il Paese da domani al giorno delle esequie. “La sua anima riposi in pace. Dio benedica l’Africa”.

Pochi giorni fa la figlia Makaziwe aveva detto di suo padre, ricoverato da cinque mesi in condizioni critiche, è “un combattente”, anche se deve lottare per sopravvivere. “Papà è sempre con noi, tanto forte, tanto coraggioso, anche sul suo letto di morte – aveva detto Makaziwe -. Credo che ci dia sempre delle lezioni: lezioni di pazienza, lezioni d’amore, lezioni di tolleranza. Ogni momento, ogni minuto con papà mi stupisce – ha aggiunto Makaziwe -. Ci sono dei momenti in cui devo darmi un pizzicotto per essere sicura di discendere da quest’uomo così forte, un combattente… Ci sono dei momenti dove si può vedere che lotta contro la morte, ma ha sempre lo spirito battagliero... Il suo spirito è ancora tanto, tanto forte, anche se è malato e costretto a letto”.nelson-mandela

Il premio Nobel per la Pace nel 1993 aveva lasciato l’ospedale a settembre anche se le sue condizioni erano critiche. Madiba era stato dimesso dall’ospedale ed era ritornato a casa a Johannesburg dopo quasi tre mesi dal ricovero per un’infezione polmonare. Una decisione, presa dai medici, che aveva esaudito il desiderio della famiglia che il 95enne padre nobile del Sudafrica democratico potesse essere curato – o finire i suoi giorni – tra le mura domestiche e non in un’anonima struttura. Così un’ambulanza, scortata dalla polizia, aveva varcato i cancelli della sua abitazione di Johannesburg, nella pace del quartiere di Houghton.

Mandela era stato ricoverato dallo scorso 8 giugno, per complicazioni legate ad un’infezione polmonare ritenuta il lascito della tubercolosi contratta durante i suoi 27 anni di prigionia

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