Risparmio e tutela dell’ambiente:italiani favorevoli, ma mancano le informazioni

Gli italiani sono sempre più attenti alle novità eco-energetiche e al rispetto dell’ambiente, ma si dimostrano altresì molto carenti di informazioni puntuali e specifiche sulle modalità di concreto risparmio. Ad affermarlo è un’indagine del Movimento Difesa del Cittadino Abruzzo, secondo cui – malgrado la crisi – circa 7 italiani su 10 sarebbe disposto a spendere per poter effettuare ristrutturazioni che riguardano l’efficienza energetica.

La motivazione fondamentale è palese: gli italiani vorrebbero conseguire un concreto risparmio sul breve e sul medio termine, evitando che le uscite monetarie dal proprio conto corrente siano eccessivamente salate per il bilancio familiare. Nel contempo, cresce altresì la quota di coloro che pongono al primo posto delle proprie priorità la necessità di tagliare i consumi energetici al fine di diminuire l’ampiezza della propria “impronta” ambientale, in un’ottica di maggiore rispetto per l’ambiente.

Al di là delle motivazioni alla base di tali scelte, emerge come il 70% degli intervistati utilizzi solamente la tv o la radio per poter reperire informazioni sulle modalità di minor consumo di energia elettrica, mentre il 22% afferma di effettuare ricerche in maniera attive su internet. Solamente il 5%, infine, afferma di aver partecipato a convegni o seminari che riguardano il risparmio energetico.

La carenza di informazioni combacia tuttavia con la necessità di “saperne di più”. L’85% degli intervistati ha infatti dichiarato di voler conoscere meglio le tecnologie e i prodotti oggi disponibili, con un linguaggio più semplice, comprensibile e trasparente. Tra le aree di informazione maggiormente gettonate, vi è senza dubbio quella relativa alla conoscenza dei vantaggi e dei tempi che occorrono per poter recuperare gli investimenti effettuati in materia di risparmio energetico.

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