Vendita di droga e farmaci illegali, chiusi 7 siti internet

Con l’accusa di commercio di droga e farmaci non autorizzati sono stati chiusi 7 siti web. L’indagine ha visto sul campo il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Nas, Agenzia italiana del farmaco, Aifa e infine la magistratura di Roma.

Secondo l’accusa, i portali in questione avrebbero venduto sostanze illegali mascherate da oggetti per la casa, prodotti per il giardino o musicali. Fra le sostanze messe in vendita ecstasy, ketamina, cannabis, eroina e cocaina. Così le forze dell’ordine sono intervenute bloccando i siti. Per ora non si registrano dichiarazione dai proprietari o gestori dei siti internet chiusi, anche se secondo gli inquirenti sarebbero di provenienza cinese. “L’alto numero di pagine chiuse grazie all’impegno di questi anni del DPA e dei NAS  – ha dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del DPA – ha  permesso di impedire la massiccia diffusione di queste nuove sostanze sul territorio italiano  e che gli utenti potessero facilmente acquistare on line sostanze pericolose per la loro salute”.

Anche il commercio di medicinali illegali è un problema di cui spesso si sente parlare. A volte alcuni utenti comprano medicine senza la prescrizione del medico curante, rischiando seri problemi alla salute. “Il Dipartimento -dice Serpelloni- ha predisposto un software che sarà messo gratuitamente a disposizione dei genitori per essere applicato al computer, agli smart phone, al tablet e impedire così l’accesso ai siti che vendono sostanze stupefacenti da parte dei figli minorenni”.

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