Animali, il cambiamento climatico anticipa l’accoppiamento

Il cambiamento climatico influenza anche gli animali e la loro riproduzione, come ricorda il Wwf Italia in occasione di San Valentino. Il riscaldamento globale cambiano infatti anche le abitudini, migratorie e riproduttive di molte specie, soprattutto degli uccelli con una deposizione anticipata delle covate.

Il responsabile del programma biodiversità Wwf, Fabrizio Bulgarini: “La deposizione anticipata delle covate in risposta ai cambiamenti climatici è ampiamente documentata: le urie nord-americane hanno anticipato la riproduzione di 24 giorni nell’arco di dieci anni. I fringuelli inglesi anticipano la data di riproduzione al crescere della temperatura primaverile”.

Diminuisce il successo riproduttivo – Gravi sono anche le conseguenze dei cambiamenti climatici su molte specie poiché hanno alterato il successo riproduttivo: i pinguini delle Galapagos sono diminuiti del 50% dal 1979 a causa dei prolungati fenomeni del Niño e conseguenti bassi livelli di riproduzione. Le berte cuneate australiane non hanno avuto cibo sufficiente per i pulcini nel 2002 a causa dell’innalzamento della temperatura del mare.

Per gli amanti degli animali che, in occasione di San Valentino, vogliono sostenere direttamente i progetti per contrastare i cambiamenti climatici e favorire una politica energetica senza combustibili fossili, il Wwf propone di “adottare” un orso polare, specie simbolo dei cambiamenti climatici. Ma non solo: tra le altre specie simbolo della conservazione degli animali in pericolo ci sono panda, lupo, orango, ghepardo, delfino elefante, foca, orso bruno, pinguino, gorilla, leone e tigre. Inoltre, tra le coppie che adotteranno una specie entro il 27 febbraio verrà estratto un vincitore che si aggiudicherà una Scappatella di Natura, ovvero un fine settimana per due in una struttura selezionata grazie a Equotube, il primo GiftTube che propone turismo sostenibile.

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