Difendere il territorio crea occupazione

Criteri e tecniche per la manutenzione del territorio ai fini della prevenzione del rischio idrogeologico si dimostrano sempre più fondamentali per creare occupazione,sviluppo dell’economia, nuove tecnologie e per proteggere il nostro immenso, e immensamente importante, patrimonio paesaggistico”.

Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Leopoldo Freyrie, in occasione della presentazione di DissestoItalia, l’inchiesta multimediale sul dissesto idrogeologico realizzata dagli architetti italiani insieme ad Ance, Geologi e Legambiente.

“Urbanizzazione selvaggia, scellerato consumo del suolo, disprezzo e violazione di ogni norma di pianificazione: mischiati assieme, questi tra fattori hanno portato il Paese alla situazione in cui si trova ed ai disastri di questi giorni” prosegue Freyrie. “La ricetta è solo una: fermare l’abusivismo, ascoltare le denunce sui rischi idrogeologici e sismici che incombono su un territorio fragile e delicato come l’Italia, pianificare il territorio pensando alle generazioni future”.

Legambiente, l’Italia frana, il parlamento condona

L’abusivismo edilizio rappresenta un’autentica piaga nazionale; prospera indisturbato da decenni e non conosce crisi, nutrendosi di alibi e giustificazioni. Abbiamo occupato le coste, i letti dei fiumi, i pendii delle montagne, senza pensare, non solo al danno paesaggistico, ma nemmeno al pericolo di realizzare case, terrazze, alberghi, scuole, uffici in aree dove non si dovrebbe nemmeno piantare una tenda da campeggio.Continua a leggere

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