A due mesi dalla tragedia del Macrolotto di Prato, di nuovo a fuoco fabbrica cinese

Osmannoro (Firenze).A due mesi dalla tragedia del Macrolotto di Prato, con i sette operai morti carbonizzati nella fabbrica dormitorio, si è temuta un’altra strage.Un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato nella notte in un capannone dove un’azienda cinese che produce valigie.Le fiamme si sarebbero sviluppate intorno alle 3 e i vigili del fuoco sono tuttora al lavoro, con più squadre. La ditta è ospitata in un grande capannone, su due piani, in via dei Cattani.

L’azienda colpita è una delle sette imprese cinesi ospitate in affitto in un grande capannone prefabbricato di proprietà di una società della Basilicata.L’incendio probabilmente non s’è sviluppato per caso: qualcuno ha appiccato il fuoco. Sono stati rinvenuti più contenitori con dentro alcol etilico. Sul posto, insieme ai vigili del fuoco, sono intervenuti i carabinieri.

L’azienda è ospitata in un immobile a due piani: da una prima ricostruzione le fiamme sarebbero partite da quello inferiore. Da quanto appreso finora dai militari, all’interno non risulta che si trovasse nessuno. Qualcuno sarebbe stato visto allontanarsi: si tratterebbe di persone che si trovavano in altri immobili vicini e che sono scappate per paura. L’Osmannoro è un’area di attività commerciali e produttive al confine tra i comuni di Firenze e Sesto Fiorentino.Da quanto appreso al momento non risulterebbero feriti.

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