Estratti della pianta di geranio attaccano le particelle di Hiv

Il geranio uno degli alleati più potenti contro l’Hiv. Estratti della pianta di geranio, conosciuta scientificamente come Pelargonium sidoides, sono infatti in grado di inattivare il virus dell’immunodeficienza umana, impedendo all’Hiv di invadere le cellule. I risultati della scoperta fatta dai ricercatori bavaresi è stata descritta nei dettagli sulla rivista Plos One da un team di ricercatori dell’Helmholtz Zentrum Munchen e porta alla luce una nuova potenziale classe di agenti anti-Hiv per il trattamento dell’Aids.

Protegge il sangue e le cellule immunitarie – Dai test è emerso che estratti dalla radice di questa pianta medicinale contengono composti che attaccano le particelle di Hiv e impediscono la replicazione del virus nelle cellule in coltura. I dati rivelano che questi estratti proteggono dall’infezione sangue e cellule immunitarie. Si tratta di un effetto antivirale mediato dai polifenoli.

Speranze per il primo fitofarmaco contro l’Hiv-1 – “Gli estratti di geranio sono un’opzione molto promettente per lo sviluppo del primo fitofarmaco scientificamente validato contro l’Hiv-1 – ha commentato Brack-Werner, uno dei ricercatori che ha preso parte alla ricerca -. Questi estratti attaccano l’Hiv-1 con una modalità d’azione che è diversa da tutti gli altri farmaci utilizzati nella pratica clinica contro l’Hiv-1”.

Fondamentale in tutti i contesti con risorse limitate – “Un fitofarmaco basato sul Pelargonium sidoides – conclude l’esperto – può essere un complemento prezioso da affiancare alle terapie anti-Hiv. Gli estratti di geranio sono inoltre candidati interessanti per ampliare le opzioni terapeutiche anti-Hiv-1 in contesti con risorse limitate, dal momento che sono facili da produrre e non richiedono refrigerazione. I risultati del nostro studio e la comprovata sicurezza degli estratti incoraggiano come prossimo passo il test Hiv-1 negli individui infetti”.

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