fattoria Italia,scomparsi oltre 10 milioni di animali in un anno

La crisi travolge anche la “fattoria Italia”, in un solo anno sono scomparsi oltre 10 milioni di mucche, maiali, pecore, capre, galline, oche e conigli”. A lanciare l’aalerme è Coldiretti con il dossier sulla scomparsa degli animali dalle stalle italiane, in occasione dell’apertura della Fieragricola di Verona dove è tornata l’Arca di Noe’ con le più rare razze in pericolo di estinzione. L’iniziativa è stata promossa dalla Coldiretti in collaborazione con Italialleva dell’Associazione italiana allevatori (Aia). Secondo quanto riferisce la Coldiretti, stalle, pollai e ovili si sono svuotati nel corso del 2013 con la Fattoria Italia che ha perso in un anno circa 7 milioni di polli e galline, 750mila tacchini, 700mila conigli e circa mezzo milione tra faraone, oche ed anatre.

La scomparsa della fattoria Italia fa aumentare la dipendenza dall’estero che ha già raggiunto livelli preoccupanti: l’Italia importa il 42% del latte che consuma, il 40% della carne di maiale, il 30% di quella ovicaprina e il 10% della carne coniglio. Sotto accusa per la Coldiretti è la mancanza di trasparenza nell’informazione ai consumatori. ”Gli inganni del finto Made in Italy sugli scaffali riguardano due prosciutti su tre venduti come italiani, ma provenienti da maiali allevati all’estero, ma anche tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro che sono stranieri senza indicazione in etichetta, e la metà delle mozzarelle che sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere”, denuncia il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo.

Coldiretti chiede ”la piena attuazione della legge sull’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti come richiesto peraltro dalla recente mozione approvata all’unanimità dall’aula della Camera sull’etichettatura dei prodotti alimentari all’inizio dell’anno”. In Italia sono state importate 57 milioni di cosce di maiali dall’estero destinate ad essere stagionate o cotte per essere servite come prosciutto italiano, a fronte di una produzione nazionale di 24,5 milioni nel 2012, mentre a fronte di un consumo di 2,05 milioni di tonnellate di latte a lunga conservazione solo mezzo milione è di provenienza italiana mentre il resto è stato semplicemente confezionato in Italia o addirittura è arrivato già confezionato, con un impatto negativo sul lavoro e sull’economia del Pese.

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