Giornata di Raccolta del Farmaco,donate 350.000 confezioni di farmaci e oltre 546.000 euro da parte dei farmacisti

La Giornata di Raccolta del Farmaco, svolta lo scorso 8 febbraio è stata un succeso.La generosità degli italiani che, nonostante le difficoltà economiche hanno donato oltre 350.000 confezioni di farmaci”, commenta la Fondazione Banco Farmaceutico spiegando che, con questi farmaci, si potrà dare una risposta importante al fabbisogno dei 1.576 enti assistenziali che intervengono su una realtà di circa 600.000 poveri e non si tratta solo di immigrati e profughi, ma sempre più di italiani in difficoltà.

La raccolta si è svolta in oltre 1.200 Comuni e 95 Province italiane e per la prima volta anche a Crotone, Arezzo, Caserta, Ragusa, nella provincia autonoma di Bolzano e nella Repubblica di San Marino, hanno aderito alla colletta dei farmaci da automedicazione ben 3.561 farmacie (rispetto alle 3.375 dello scorso anno). I volontari che hanno fatto un turno in farmacia sono stati oltre 14.000. L’iniziativa, è stata organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus, in collaborazione con CDO Opere Sociali e Federfarma.

A questo risultato strordinario, va aggiunta anche la donazione di oltre 546.000 euro da parte dei farmacisti che hanno aderito alla giornata. “Fondamentale il sostegno e il supporto da parte delle istituzioni (Regioni, Province, Comuni) che hanno patrocinato, di Assosalute (Associazione nazionale delle industrie farmaceutiche dell’automedicazione) della FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), e di tutte le aziende farmaceutiche che hanno sostenuto l’iniziativa, Boehringer Ingelheim, EG EuroGenerici, DOC Generici”, Johnson&Johnson, Zambon, Mylan, Nova Argentia, Pfizer e Demetra Pharmaceutical per l’assistenza logistica ad Alliance Healthcare, e un ringraziamento particolare va al supporto dei media partner: l’agenzia di stampa DIRE e il quotidiano Avvenire e alla te¬stata nazionale della TGR per la preziosa collaborazione”.

“In un momento di difficoltà – ha commentato Paolo Gradnik presidente della Fondazione – occorre fare rete per sostenere quanti si trovano in stato di povertà e di emarginazione. La Giornata di raccolta è un esempio virtuoso di come si possa secondo il principio di sussidiarietà dare una risposta concreta ad una nuova povertà quella sanitaria che sempre più colpisce famiglie italiane ed anziani soli”. “Sabato scorso – ha concluso Gradnik – abbiamo assistito ad un vero miracolo della solida¬rietà ed ancora una volta il cuore degli italiani si è dimostrato grande”.

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