Hangar One della Nasa alla “Superpotenza Google”

Google prendera’ in affitto dalla Nasa l’Hangar One. E’ quanto riportano numerose testate statunitensi, da Wired a Quartz, citando fonti ben informate. Situato nell’ex base navale di Moffett Field, a pochi chilometri dal quartier generale di Google di Mountain View, l’hangar ha una superficie di di 3,2 ettari ed era stato smantellato nel 2011 dopo che nella struttura erano stati scoperti dei policlorobifenili tossici. Ne rimane in piedi solo lo scheletro.

Proprio mentre l’agenzia si stava preparando a raderlo al suolo del tutto, Google si e’ offerta di prendere l’Hangar One in leasing insieme ad altre due aviorimesse, due piste di atterraggio e, gia’ che c’era, al campo da golf limitrofo.

I primi rumor diffusi da Wired l’altro ieri, affermavano che la struttura sarebbe stata utilizzata solo per parcheggiare i jet aziendali del colosso di internet. Secondo il quotidiano californiano San Jose’ Mercury News, l’Hangar One ospitera’ invece le attivita’ di ricerca e sviluppo della nuova divisione di Google dedicata alla robotica e guidata da Andy Rubin, ex responsabile del software per smart phone Android.

L’accordo, che dovrebbe essere formalizzato questa settimana, prevede che Planetary Ventures, la sussidiaria di Google che prendera’ in affitto la struttura, rimetta in sesto l’hangar, finanzi la costruzione di un museo e ristrutturi il campo da golf. L’intesa e’ stata confermata sia dalla Nasa che dai portavoce di Google, che non hanno pero’ fornito dettagli sulla destinazione d’uso degli hangar.

Nel corso del 2013 la compagnia ha infatti effettuato numerose acquisizioni nel campo della robotica, rilevando otto aziende, tra le quali Boston Dynamics. Delle future applicazioni dei robot di Google, al momento ben poco filtra dagli uffici di Palo Alto dove lavora Rubin (che, secondo il Wall Street Journal, ha gia’ sondato la taiwanese Foxconn come possibile costruttore). Certo e’ che e’ difficile non lasciar correre la fantasia, ripensando a quando, nel 2012, il presidente e l’ad del gruppo, Eric Schmidt e Larry Page, diedero vita a una joint venture con il regista James Cameron per esplorare la possibilita’ di estrarre metalli preziosi dagli asteroidi.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie