Italia,lotta per l’isola di Budelli

E’ lotta fra Stato, un magnate e una società romana per l’acquisizione dell’isola di Budelli. Dopo l’acquisto da parte del milionario neozelandese Michael Harte, oggi irrompe un altro contendente.

Si tratta di Cofinance, un’azienda immobiliare con sede a Roma che rivendica la compera del 10% di Budelli. Secondo i legali esiste infatti un atto notarile risalente al 2005 che dimostra l’avvenuta operazione. Dunque hanno chiesto al Tribunale di Olbia Tempio di bloccare la il pagamento ad Harte. L’asta per Budelli c’è stata lo scorso ottobre e ha visto come acquirente Micheal Harte, uomo d’affari della Nuova Zelanda. “E’fra i posti più belli che ho mai visto, un paradiso, una perla rara che voglio fare conoscere al mondo”, aveva detto a caldo. Aveva anche promesso di fare dell’isola sarda “un museo a cielo aperto”. Lo scorso otto gennaio però lo Stato aveva avanzato la richiesta di prelazione- tramite un emendamento della Commissione bilancio del Senato alla quale- si era opposto Harte. Così in attesa della prima udienza e della decisione del giudice delle vendite giudiziarie, oggi spunta un altro concorrente.

Budelli fa parte delle isole dell’Arcipelago della Maddalena. E’ Famosa per la sua acqua limpida e la sua spiaggia. Intanto il direttore del Parco Nazionale della Maddalena,  Giuseppe Bonanno critica il ricorso di Harte. “È il Parlamento ad aver scritto la parola sulla vicenda dell’isola di Budelli”, spiega. “Francamente -continua – non mi attendevo una risposta di tale natura da parte di colui che comunque mi è apparso all’inizio come un interlocutore serio e pacato”. “Il Parco – conclude Bonanno – continuerà a svolgere, come sempre ha fatto, il suo ruolo a garanzia dell’interesse pubblico e delle generazioni future affinché il bene Budelli sia di tutti, e non di pochi”.

 

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