Maltempo,la Toscana dichiara lo stato di calamità

Dopo le piogge di quest’ultimo fine-settimana, la Toscana dichiara lo stato di calamità. Proprio nella seduta di oggi la Giunta regionale approverà un piano di emergenza per le zone colpite.

Le aree più colpite sono state Pisa, Grosseto e alcuni comuni di Firenze. Proprio a Pisa si sono verificati allagamenti a causa. A Ponsacco, dopo la rottura di un argine del fiume Era, 1300 persone sono state costrette a lasciare la casa e altre abitazioni sono senza acqua, gas ed elettricità. Disagi anche Volterra, San Miniato e Abetone mentre a Prato, Pistoia e Lucca la situazione è in via di miglioramento .

Sull’emergenza è intervenuto anche il presidente del Consiglio, Enrico Letta dicendo che seguirà la situazione. Per il ministro della Cultura, Massimo Bray- ieri in visita a Volterra- lo stato ha il dovere di tutelare uno dei grandi tesori del Paese e dell’umanità”. Intanto si comincia a quantificare le spese per la riparazione dei danni. “A San Miniato – ha detto il presidente Enrico Rossi – la Regione finanzierà con 2 milioni di euro un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza degli argini e il completamento dalla cassa d’espansione di Roffia”. Ha aggiunto che chiederà al governo soldi per la sicurezza idraulica. “Servirebbero almeno 2 miliardi-ha spiegato- che potrebbero essere recuperati dal rientro dei capitali illegalmente esportati all’estero”. Insieme alla Toscana le alluvioni hanno colpito anche Lazio, Veneto e Sicilia dove si sono registrati 3 morti. “Se il presidente del Consiglio Letta ci desse una mano-ha concluso Rossi- nel 2014 potremmo fare investimenti per ulteriori 100 milioni”.

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