Procura di Torino,chiesti 9 mesi di reclusione per Grillo

La Procura di Torino ha chiesto di condannare il leader del Movimento 5 Stelle a nove mesi di reclusione. Il processo riguarda le dimostrazioni dei No Tav in Val di Susa, in particolare la costruzione abusiva di una baita, nel dicembre 2010, divenuta poi simbolo del movimento.Il 5 dicembre aveva tenuto un breve comizio improvvisato, davanti alla baita, che era ancora in costruzione,poi si era fatto accompagnare all’interno del locale. Il comandante dei carabinieri di Susa lo aveva già informato che, nel caso in cui avesse varcato la soglia della casetta, avrebbe commesso un reato. Lui era entrato lo stesso e, nell’uscita, aveva mimato di avere i polsi ammanettati.

Nello stesso processo sono imputate 21 persone per violazione di sigilli; per quattro di loro sono state chieste le assoluzioni, per le altre condanne tra i 6 e i 18 mesi di reclusione.

Grillo: Sono più di 500 inquisiti, tutti sotto processo per delle cose che io non riesco assolutamente a capire. Voglio dare la mia solidarietà a Alberto Perino e a tutti i ragazzi della Val di Susa che devono risarcire un danno ipotetico di 215.000 euro, ne hanno già raccolto circa 100.000 e ne mancano altrettanti. C’è poco tempo e dobbiamo dargli una mano a risolvere questo problema. La Tav è un problema che non riguarda solo la Val di Susa, ma tutta l’Italia e forse tutta l’Europa, ma noi siamo tranquilli! La Giustizia farà il suo corso e io sono calmo, perfetto e non mi agito assolutamente. Aiuta la Valle a resistere».

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