Salute: la spia salvacuore, il più piccolo monitor cardiaco iniettabile

La spia salvacuore,il più piccolo monitor cardiaco iniettabile sottocute è arrivato finalmente anche in Italia.Si tratta di un sistema ‘hi-tech’ che per 3 anni permetterà ai medici di monitorare i dati Ecg del paziente e diagnosticare correttamente l’aritmia. Inoltre, grazie al dispositivo sarà possibile adottare la soluzione terapeutica più adatta. La spia salvacuore ‘Reveal Linq’ di Medtronic è più piccola di una pila alcalina ministilo, ma è in grado di monitorare il cuore del paziente. Una rivoluzione per il controllo cardiaco – spiegano gli esperti intervenuti a un incontro oggi a Milano – che migliora anche la diagnosi per alcune delle patologie più pericolose e difficili da riconoscere quali la sincope e la fibrillazione atriale. I primi impianti in Italia di questo innovativo sistema, che ha da poco ottenuto l’autorizzazione Ue alla commercializzazione in Europa, sono stati eseguiti con successo all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, su due pazienti con sincope e sospetta fibrillazione atriale silente.

“Con una speciale siringa abbiamo iniettato in pochi minuti il dispositivo appena sotto la pelle del paziente, nella parte pettorale sinistra, attraverso una piccola incisione inferiore a un centimetro – spiega Fiorenzo Gaita, direttore Cardiologia delle Molinette – Tutta l’attività cardiaca del paziente sarà quindi registrata per i prossimi 3 anni”, grazie al dispositivo che, “proprio come una perfetta ‘microspia’, attraverso il sistema esterno di telemedicina farà pervenire i dati diagnostici da casa in ospedale”. Il dispositivo, oltre a confermare con precisione la diagnosi di sospetta fibrillazione atriale, è di grande aiuto nel valutare l’efficacia della strategia terapeutica adottata, sia essa di tipo farmacologico o di tipo interventistico con l’ablazione transcatetere.

Rispetto al monitor della generazione precedente, ‘Reveal Linq’ è più piccolo dell’87% e ha il 20% di memoria in più. Il monitor viene iniettato sottocute in pochi minuti con estrema semplicità e blanda anestesia locale. Il paziente non subisce alcuna restrizione nelle proprie attività quotidiane con l’attività cardiaca registrata che mostra dati relativi alla vita reale. Il sistema non prevede e non richiede cavi o elettrodi per monitorare il ritmo cardiaco.

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