Smettere di fumare riduce ansia stress e depressione

Fumare peggiora lo stress invece di ridurlo,il temporaneo sollievo è soltanto un’illusione.Un recente studio pubblicato sul British Medical Journal,fa emergere che “circa il 40% dei forti fumatori soffre o ha sofferto in passato di disturbi d’ansia o dell’umore,il 50% ha problemi con l’alcol, il 24% li ha con la droga”.

Lo studio, condotto su un campione di 4.800 fumatori, ha evidenziato che il 42% di chi fumava ha continuato ad avere problemi d’umore, contro il 29% di chi invece nel frattempo aveva smesso.

In Italia, il 95% di coloro ci provano riprendono dopo un anno, un dato emerso durante il 17° Congresso Nazionale sulle Malattie Respiratorie “Asma Bronchiale e BPCO: nuovi obiettivi, nuovi rimedi, nuove strategie”, tenutosi a Verona.Oggi in Italia i fumatori sono poco meno di 11 milioni, circa 1 italiano su 5. Se divisi per sesso, emerge come il vizio condanni maggiormente gli uomini, circa il 27%, contro il 16% delle donne. L’ età media di inizio fumo è 17,7 anni ma circa il 14% dei fumatori inizia prima dei 15 anni.

Poi c’è il capitolo giovani. La percentuale di ragazzi fumatori è infatti in crescita negli ultimi anni e con rischi maggiori che per gli adulti. Dai dati elaborati da I-think, risulta che un quindicenne ha una probabilità di morire di cancro tre volte maggiore rispetto a chi inizia dieci anni più tardi e circa l’87% dei fumatori comincia entro i 20 anni, ma la statistica più allarme è che ogni giorno tra gli 80.000 e i 100.000 ragazzi iniziano a fumare.

Fumare,come bere alcol in eccesso o assumere in dosi inadeguate farmaci che inducono dipendenza sono abitudini dannose che di fatto peggiorano lo stress invece di ridurlo.Sono considerati falsi rimedi perché danno l’illusione di un temporaneo sollievo, ma rendono poi molto più difficili i processi di difesa, adattamento e cura dello stress, anche a causa dell’intossicazione che comportano per l’organismo.

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