Giornata mondiale della natura selvatica: Wwf, serve raddoppiare gli sforzi per proteggerla

Si celebra per la prima volta oggi 3 marzo 2014 la Giornata mondiale della natura selvatica,indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni unite scegliendo come data quella della firma della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (Cites), siglata a Washington il 3 marzo 1973.Un’occasione per sottolineare anche l’urgenza di combattere i crimini contro la fauna selvatica.

“E’ un’opportunità per celebrare il mondo vegetale e animale proprio in un momento in cui si raddoppiano gli sforzi per proteggerlo dichiara il Wwf”.

Nell’ultimo anno diversi Paesi hanno distrutto i propri  stock di avorio illegale, le Nazioni Unite hanno imposto sanzioni mirate e la Conferenza di Londra ha  rafforzato l’impegno mondiale contro il bracconaggio e il commercio illegale.”Le minacce alla natura selvatica sono enormi, ma possiamo ridurle attraverso i nostri sforzi collettivi”, ha detto il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon. ”In questa giornata inaugurale della natura selvatica, esorto tutti i settori della società a porre fine al traffico illegale di natura e a impegnarsi per un commercio e un uso di piante e animali equo e sostenibile”

Il Wwf ricorda che anche l’Italia è coinvolta nella problematica legata al commercio illegale  di  fauna e flora selvatica: il nostro Paese è tra i principali importatori europei di legname tropicale, di lane pregiate e pelli di rettile. Il rischio che in questo giro di affari si nasconda anche un filone illegale è altissimo.

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