Giornate Fai di primavera,la più grande festa di piazza

22/a edizione delle Giornate Fai di primavera,la più grande festa di piazza dedicata alla cultura e all’ambiente, che torna il 22 e 23 marzo in 320 località e 20 regioni, spalancando, almeno per un week end, le porte di tesori del nostro patrimonio solitamente non accessibili.

In tutto il Paese potranno essere visitati ben 750 monumenti, suddivisi in 177 luoghi di culto, 136 palazzi e ville, 16 borghi e quartieri, 43 castelli e torri, 78 piccoli musei, archivi biblioteche, 20 parchi, giardini e boschi, 50 aree archeologiche, 28 teatri.

Dalla nascita della giornata dedicata al nostro Paese, a cui hanno partecipato più di 7,2 milioni di visitatori, ci sono 22mila giovani studenti pronti a descrivere gli aspetti storici e artistici dei monumenti.

Il tema che quest’anno collega ben 120 monumenti sarà l’epoca dell’antica Roma imperiale. La festa sarà anche un’ occasione per celebrare il bimillenario della morte del primo imperatore della Città eterna: Augusto. Nella capitale, infatti, si potrà accedere al Mauseleo di Augusto una visita eccezionale, visto che la tomba è chiusa da anni, al teatro Marcello (dedicato dall’imperatore al nipotino morto giovanissimo) e al Foro di Augusto.

Non solo monumenti, ma tutto quello che la storia ha prodotto, ricorda il vicepresidente del Fai, Marco
Magnifico. Ecco allora anche l’Arsenale militare marittimo di La Spezia, una notte nelle stamperie del Corriere della Sera,il Parco archeologico di Kaulon con il mosaico di 30 mila metri quadrati ritrovato nel 2013, il dimenticato Albergo Diurno Venezia, disegnato nei sotterranei di Milano da Piero Portalupi; o i Giganti di Mont’e Prama a Cagliari e Cabris

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