Le Navi da crociera continueranno a navigare in laguna a Venezia

Le Grandi navi da crociera continueranno a navigare la laguna di Venezia.Il Tar del Veneto ha accolto la richiesta di sospensiva alle limitazioni, decise nel corso di una riunione interministeriale, al passaggio delle grandi navi da crociera in Bacino San Marco presentata con due ricorsi da Venezia Terminal Passeggeri, gestore del terminal della Marittima, da una decina di imprese portuali e dal Comitato Cruise Venice.

Secondo il Tar le limitazioni previste dall’ordinanza della Capitaneria di Porto (708 transiti nel 2014 nel Canale di San Marco e della Giudecca per le navi passeggeri di stazza superiore a 40.000 tonnellate e divieto di passaggio nel 2015 per quelle di stazza lorda superiore a 96.000 tonnellate) devono essere subordinate “alla disponibilità di praticabili vie di navigazione alternative a quelle vietate, come individuate dall’Autorità marittima con proprio provvedimento”.

Dunque le misure “si pongono in contrasto con lo specifico principio di gradualità” in base al quale “l’interdizione del transito può essere consentita solo a partire dal momento dell’effettiva disponibilità di una via alternativa”.

L’ordinanza, peraltro, secondo i giudici, “non appare sostenuta da una adeguata attività istruttoria preliminare, volta all’identificazione dei rischi connessi ai traffici nei canali in questione e ai transiti delle navi con stazza superiore a 40.000 tonnellate”. Dal provvedimento non si può dedurre “un’esauriente ponderazione nè dei presupposti di fatto, nè delle specifiche valutazioni dei rischi, assunti a fondamento delle misure ‘mitigatorie’ in esame”. Oltre ad esserci “un difetto di motivazione”, risulta per il Tar impossibile “valutare appieno l’idoneità, la razionalità e la congruenza delle misure limitative in concreto adottate”. Le stesse direttive del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del novembre scorso alla Capitaneria sulle misure per il periodo transitorio 2014 e 2015, a giudizio del tribunale amministrativo regionale “appaiono viziate dai medesimi difetti di genericità e indeterminatezza dell’ordinanza”.

Il provvedimento sospende fino all’udienza di merito prevista per il 12 giugno i limiti fissati dalla Capitaneria di porto che imponevano una riduzione del 12,5% del traffico delle navi da crociera. Vengono inoltre sospesi i limiti per l’anno 2015, contenuti nello stesso provvedimento dell’autorità marittima, che vietavano l’ingresso dalla bocca di porto del Lido alle navi di stazza superiore alle 96 mila tonnellate.

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