Pompei: ci risiamo, altri 3 crolli in 3 giorni

Pompei – Pietre che si staccano e si sbriciolano,crolla un muro di una bottega lungo via Nola negli scavi di Pompei,nella Regio V insula 2. Sono bastati 3 giorni di pioggia per far crollare un muro lungo 4 metri e di circa 2,5 metri di altezza già sottoposto a restauro in passato. La scoperta da parte di un custode di turno,purtroppo non è l’unica,negli ultimi tre giorni si sono verificati altri due crolli che hanno coinvolto il Tempio di Venere e un muro di una tomba della necropoli di Porta Nocera.

Nel pomeriggio di sabato si è verificata la caduta di alcune pietre dalla spalletta del quarto arcone sottostante il tempio di Venere. La muratura, interessata da alcune lesioni, era già stata puntellata. L’area è interdetta al pubblico. Si è verificato anche un crollo del muretto di una tomba della necropoli di Porta Nocera. Il muretto, alto circa 1,70 metri e della lunghezza di circa 3,50 metri, serviva da contenimento del terreno in cui erano state poste le sepolture ed era costruito contro-terra. Tutti gli accessi alla necropoli sono stati chiusi e gli scavi resteranno interdetti al pubblico fino al completamento delle verifiche del caso e al ripristino del muretto.

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha convocato per martedì mattina una riunione operativa su Pompei. La riunione servirà ad avere un rapporto esatto sulle motivazioni dei crolli che hanno interessato il sito archeologico anche negli ultimi mesi, a cominciare da quello di dicembre 2013. Si dovrà anche verificare l’efficacia degli interventi di ordinaria manutenzione e  valutare lo stato di attuazione del Grande Progetto Pompei.

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