Sky online pronto al debutto, nessuna parabola o decoder, ma solo con la connessione internet

Sky debutta sul web e sarà per tutti.Al via fra un paio di settimane e collegandosi al sito www.skyonline.it, basterà selezionare il film, la serie tv o l’evento sportivo che si desidera vedere, acquistare un “ticket” e godersi lo spettacolo.Nessuna parabola o decoder, ma solo con la connessione internet. I ticket si possono comprare per categoria, e hanno durata mensile. Per esempio, se si vuole vedere un film, si può acquistare un ticket per la categoria Cinema e per 30 giorni si potranno vedere tutte le pellicole che si vuole, oltre a seguire i canali Sky Cinema. Stessa cosa per le serie tv e relativi canali. Per lo sport invece si potranno acquistare solo i singoli eventi, che avranno un prezzo variabile. Una volta “scaduto” un ticket, l’acquisto non si rinnoverà in automatico, ma sarà necessario, se si vorrà, riacquistare un altro ticket. I costi saranno tendenzialmente inferiori a quelli per l’abbonamento via cavo.

Il sito www.skyonline.it è attivo da oggi: è già possibile consultare il catalogo disponibile e preregistrarsi: si avrà così diritto a un periodo di prova. Sky Online si potrà guardare da pc, tablet, smart tv e PlayStation 3 e 4. A partire da questa estate, arriverà anche su Xbox360 e Xbox One. I ticket si possono acquistare solo dal sito, ma poi i contenuti si potranno fruire dalle apposite app per i singoli dispositivi, come iPad e tablet Android. Sarà possibile collegare a un singolo account fino a tre device, ma solo uno per volta: non ci si potrà connettere contemporaneamente da due dispositivi diversi.

 

A Sky sono convinti che questo nuovo servizio non avrà l’effetto di allontanare i clienti, ma semmai di trovarne di nuovi. È un modo, dicono dallo staff, per far conoscere l’offerta Sky. Di sicuro è un ulteriore passo verso una tv sempre più personalizzata, com’è normale che sia nell’epoca di internet. Il che lascia aperto un quesito fondamentale, e cioè se in un prossimo futuro la tv tradizionale non finisca per soccombere davanti all’avanzata delle web tv.

 

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